Merckx omaggia Felice Gimondi: “Perdo un amico e l’avversario di una vita”

Merckx e GimondiMerckx e Gimondi, due autentiche leggende del ciclismo (foto Gazzetta dello Sport)

“Stavolta perdo io”. Eddy Merckx ricorda il rivale-amico Felice Gimondi con parole di omaggio poetiche e allo stesso tempo di valutazione tecnica del campione che è stato. “Perdo prima di tutto un amico e poi l’avversario di una vita”, ha spiegato il fuoriclasse belga al telefono con l’Ansa.

“Abbiamo gareggiato per anni sulle strade l’un contro l’altro – ricorda ancora – ma siamo diventati amici a fine carriera. L’avevo sentito due settimane fa così come capitava ogni tanto. Che dire, sono distrutto. Felice è stato prima di tutto un grande uomo, un grande campione, purtroppo ce lo hanno portato via – prosegue con la voce rotta dall’emozione Merckx -. È una grande perdita per il ciclismo. Mi vengono in mente tutte le lotte che abbiamo fatto insieme… Un uomo come Gimondi non nasce tutti i giorni, con lui se ne va una fetta della mia vita. È stato tra i più grandi di sempre”.

The following two tabs change content below.

Commenta su Facebook

commenti