Menichelli: “Ciclo vincente in Nazionale, ma è dura ripetersi. Adoro la Sicilia”

Un primo piano di Roberto Menichelli

Un docente di assoluto prestigio al corso per allenatori di Calcio a 5 della Figc che si svolge a Messina fino al 7 maggio. In riva allo Stretto il ct della Nazionale italiana Roberto Menichelli è chiamato ad insegnare tecnica calcistica (pratica e teoria) nelle lezioni del corso avviato con la collaborazione in sede locale della Delegazione di Messina della Figc, presieduta da Leonardo La Cava. “L’Associazione Allenatori è molto contenta della sua presenza che fungerà da volano per la crescita del movimento dei tecnici di futsal” sottolinea inoltre il segretario dell’AIAC Andrea Argento.

Roberto Menichelli

Roberto Menichelli

I primi giorni di corso hanno offerto riscontri positivi, come evidenzia Menichelli: “L’impatto con gli allievi è stato buono. In questo corso, organizzato dalla Figc, vengono trattate varie materie quali la tattica e la tecnica nel futsal, la metodologia negli allenamenti, la psicologia e la medicina, fino al regolamento di gioco. Per un allenatore sono molto importanti non soltanto tecnica e tattica ma anche gli aspetti legati alla motivazione del gruppo che possono fare la differenza, tanto da consentire di vincere o perdere una partita”.

L'Italia vincitrice agli Europei di calcio a 5 del 2014

L’Italia vincitrice agli Europei di calcio a 5 del 2014

Per Menichelli quella alla guida della Nazionale azzurra è stata sin qui un’esperienza davvero esaltante. Dal 2009 ad oggi ha conquistato un oro ed un bronzo agli Europei ed un bronzo ai Mondiali, portando l’Italia a livelli altissimi. “Io sono qui come insegnante e riporto quello che la scuola allenatori italiana prevede nei suoi programmi didattici. Laddove mi viene chiesto, ovviamente, sono pronto a riportare la mia esperienza di allenatore che ormai da tempo viene accompagnata dalla figura di insegnante. Fortunatamente in questi anni abbiamo fatto bene in Nazionale. Il palmares è stato ricco, ma non abbiamo avuto la forza di ripeterci ai massimi livelli nell’ultimo Europeo, uscendo ai quarti di finale. Il nostro è stato un ciclo vincente, con il bronzo agli Europei in Croazia, il bronzo ai Mondiali in Thailandia che a detta di molti valeva un oro e poi, quasi inaspettatamente, la vittoria del Campionato Europeo nel 2014. Abbiamo però appurato sulla nostra pelle quanto sia difficile vincere e continuare a farlo”.

Menichelli

Menichelli dà disposizioni ai giocatori azzurri

Dopo l’eliminazione ai quarti negli ultimi Europei per mano del Kazakistan appare però necessario un cambio di rotta: “Adesso faremo delle valutazioni, perché dopo tanti anni bisogna capire se questo gruppo di giocatori ha ancora la possibilità di esprimersi ai massimi livelli. La partita con il Kazakistan era molto dura, essendo una Nazionale imperniata su un gruppo di giocatori che aveva vinto nel proprio club la Champions League del futsal. In tutta la competizione abbiamo sbagliato un solo tempo, dopo un girone eliminatorio concluso con tutte vittorie. Abbiamo fatto degli errori ed era poi difficile recuperare. E’ giusto aver perso, bisogna fare i complimenti agli avversari”.

Menichelli al PalaRescifina di Messina

Menichelli al PalaRescifina di Messina

La Sicilia lo ha conquistato e dalle nostre parti torna sempre volentieri: “La Sicilia mi piace molto, ci vengo spesso non solo per lavoro ma anche per vacanza. E’ una terra molto bella e mi trovo bene con la gente, inoltre ci sono arte e buona cucina, oltre ad un mare bellissimo. Il momento del futsal siciliano? Per storia e tradizione è stato sempre un movimento importante. In questo periodo manca una squadra di vertice che rappresenti l’Isola in serie A, ma la Sicilia resta una regione leader in Italia per il calcio a 5”.

Commenta su Facebook

commenti