Da dentro o fuori. Battere domenica nell’ultima giornata la Juventus Next Gen per garantirsi i playout. Per il Messina è il momento decisivo di una stagione complicatissima. Le sensazioni del difensore Antonio Marino, il cui pensiero va soprattutto ai tifosi: “Sicuramente è una settimana diversa dalle altre, ma la partita è importante come lo sono state le precedenti. Come abbiamo fatto per la gara di Foggia la preparazione deve essere maniacale sotto tutti i punti di vista. Sappiamo di giocare in casa davanti al nostro pubblico che speriamo venga numeroso e poi dobbiamo fare di tutto per vincere e arrivare ai playout. In questa situazione la gente è l’unica che ci è stata vicina in tutti i momenti, speriamo di regalare una soddisfazione a noi stessi e a loro che stanno soffrendo tanto”.

Sull’avversario, che arriverà a Messina già certo dei playoff, il classe ’88 ex Latina dice: “Rispetto ad altre squadre che possono guardare al posizionamento in classifica penso che la Juve non regalerà niente e farà la sua partita, anche per prepararsi in vista dei playoff. Non sono da sottovalutare, sarà una sfida difficile, anche perché nel girone di ritorno hanno fatto un gran campionato, ma noi siamo pronti come abbiamo dimostrato ultimamente”.

Marino, tra i superstiti della rosa allestita in estate, sottolinea il valore di un gruppo più maturo dopo gli innesti del mercato invernale: “Prima peccavamo di inesperienza, a gennaio sono arrivati dei calciatori che hanno fatto categorie importanti come Marcel Buchel e Marco Crimi e si è visto l’impatto che hanno dato dentro lo spogliatoio e in campo, è stata questa è la differenza”.





