Marchetti: “Con il Dattilo ha pesato il gol a freddo. Ma dobbiamo fare di più”

Domenico MarchettiDomenico Marchetti gestisce un possesso

Il ko con il Dattilo neopromosso è un duro colpo alle ambizioni del Fc Messina, già costretto a rincorrere, come un anno fa. Uno degli elementi più esperti del gruppo, il difensore Domenico Marchetti, è stato ospite di Tcf: “Abbiamo fatto la nostra partita, accusando il gol a freddo dopo sei minuti e poi recuperare non è mai facile. In campo non abbiamo sofferto il Dattilo, ma spesso le gare sono decise da episodi a sfavore. Prendiamo la sconfitta, riconoscendo i meriti dell’avversario. Sicuramente dobbiamo fare qualcosa in più e dimenticarci di quello che abbiamo fatto lo scorso anno perché non conta più. Contano i fatti e al momento non basta quello che stiamo facendo”.

Domenico Marchetti

Il saluto tra capitani e terna arbitrale (foto Marco Familiari)

A fine gara si è registrato anche lo sfogo di mister Gabriele: “Penso che ci vuole spronare a dare ancora di più la domenica, come facciamo in settimana. In parte a Dattilo abbiamo eseguito il piano partita ma prendere gol dopo sei minuti non va bene né aiuta e le cose cambiano. La partita va in un certo modo, in serie D spesso le partite sono brutte e non riesci a giocare. Ci sono troppe pause nel gioco e i palloni sparivano, però è normale che questo succeda. Non sono preoccupato come non lo ero lo scorso anno”.

Dopo il sofferto successo con il San Luca, è arrivata un’altra prova deludente: “Se le cose non vanno bene è facile puntare il dito verso gli altri. Io da giocatore preferisco farmi un esame di coscienza. I risultati non sono al momento quelli sperati ma la colpa non è mai di uno e tutte le componenti come giocatori, staff e società devono prendersi le proprie responsabilità. Dobbiamo tenere i piedi saldi a terra, così non ti può mancare la terra sotto i piedi. Dobbiamo lavorare in silenzio e tutti uniti”.

Marchetti, Garetto e Casella

Domenico Marchetti, Garetto e Casella nel riscaldamento

Al “Franco Scoglio” sarà di scena un avversario già capace di bloccare il quotato Acireale: “Dobbiamo ripartire con il Troina. Cercheremo di fare la partita, vogliamo portare l’intera posta in palio a casa. Dovremo ritrovare l’energia mentale rispetto all’ultima gara. Non sarà facile, ma daremo il massimo. Rientra Carbonaro, che per noi è un’opzione importante e regala al mister una scelta in più in avanti”.

Marchetti, nel corso della trasmissione, è stato chiamato anche a commentare la prova dell’Acr Messina, vittorioso con il Biancavilla e in pole per la promozione in C, guidato da un tecnico che aveva il difensore in squadra sia nella Pro Patria che nella Vigor Lamezia: “Non penso che non si possa coniugare il bel gioco in campo con l’ambizione di dover vincere e disputare un campionato di vertice. Questo lo vogliono entrambe le squadre di Messina. Penso al Pescara di Zeman, che giocava bene e vinceva i campionati. Conosco mister Novelli: l’ho avuto per due anni ed è molto preparato, conosce la categoria e i giocatori. Sicuramente le vittorie di misura gli stanno strette ma alla fine contano soprattutto i tre punti”.

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