Mancuso: “Con il Messina serve un’impresa. Il pari di Gela non deve illudere”

Carmelo MancusoIl tecnico dell'Igea Virtus Carmelo Mancuso

Il tecnico dell’Igea Virtus Carmelo Mancuso è tornato a parlare ai microfoni dell’ufficio stampa barcellonese, dopo il positivo esordio di Gela e ha presentato la sfida casalinga con l’ACR Messina: “È un derby sentito da tutte e due le tifoserie. Ci arriviamo dopo un buon pareggio colto in trasferta. A Gela la squadra ha messo in campo tutto quello che aveva. Abbiamo trovato un avversario non al meglio e l’infortunio del loro capitano, Sicignano, ci ha aiutato tatticamente”.

Igea Virtus

La rosa dell’Igea Virtus al gran completo

L’allenatore barcellonese è consapevole delle grandi qualità dell’organico allestito dall’ACR: “Il Messina è costruito per vincere. Ha perso 3-0 con il Bari, che è una corazzata e dovrebbe stravincere questo girone. Noi venderemo cara la pelle, mettendo in campo tutto quello che abbiamo. Cercheremo di cogliere un risultato positivo, non sarà semplice, sarebbe una piccola impresa, che proveremo a centrare”.

L’Igea Virtus allestita da Filippo Grillo può fare affidamento su una rosa un po’ troppo inesperta, che andrebbe probabilmente potenziata: “Abbiamo un’età media di vent’anni e un mese. La squadra è giovanissima. In settimana li ho rimproverati un po’ perché ho visto che si erano rilassati dopo il pari della partita precedente. Non ce lo possiamo permettere, anche perché abbiamo due assenze pesanti nello scacchiere rispetto a Gela. Non abbiamo una rosa molto ampia e dobbiamo cercare di compiere le scelte giuste”.

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Alcuni calciatori dell’Igea Virtus durante la presentazione ufficiale

L’ultimo messaggio è rivolto ai tifosi, che hanno tributato peraltro una grande accoglienza alla squadra dopo il pari nella gara di Gela, disputata senza pubblico sugli spalti per via di una precedente squalifica del campo: “Ho giocato a Barcellona con l’Igea Virtus e conosco la tifoseria, che è molto calda. Speriamo nel loro apporto, possono farsi sentire e rappresentare il dodicesimo uomo in campo. Finora ci sono stati vicini”.

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