L’Ussi: “Basta con aggressioni a giornalisti, da Lo Monaco e Pulvirenti parole inaccettabili”

Nella foto il presidente regionale dell’Ussi Roberto Gueli, il presidente regionale del Coni Giovanni Caramazza e il segretario regionale dell’Ussi Nino Randazzo.
Nella foto il presidente regionale dell’Ussi Roberto Gueli, il presidente regionale del Coni Giovanni Caramazza e il segretario regionale dell’Ussi Nino Randazzo.

Il presidente regionale dell’Ussi Roberto Gueli, il presidente regionale del Coni Giovanni Caramazza ed il segretario regionale dell’Ussi Nino Randazzo.

Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa diramato dall’Associazione Stampa Sportiva Italiana della Regione Sicilia dopo quanto avvenuto nel corso della conferenza di presentazione del nuovo tecnico del Messina Gianluca Grassadonia:

“Il Gruppo Regionale dell’Ussi Sicilia condanna con fermezza l’aggressione verbale del patron del Messina, Pietro Lo Monaco, nei confronti di un giornalista presente in sala stampa. La conferenza stampa convocata per la presentazione del nuovo allenatore si è trasformata, purtroppo, in un monologo condito di volgarità e frasi inaccettabili e irripetibili.

Si registrano con sempre maggiore frequenza attacchi scomposti a giornalisti, una categoria accusata solo perché esercita il proprio diritto-dovere di cronaca. L’Ussi ha già segnalato alla Lega Pro il deprecabile episodio di Messina ed attiverà ogni iniziativa a tutela della dignità e della professionalità dei giornalisti sportivi siciliani.

Il logo dell'Ussi Sicilia

Il logo dell’Ussi Sicilia

L’episodio di Messina, che segue di appena poche ore l’attacco scomposto ad un altro giornalista da parte del presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, nel corso di una trasmissione televisiva, saranno oggetto di approfondito dibattito martedì nella riunione del Consiglio regionale dell’Ussi convocata a Siracusa.

Il Gruppo siciliano dell’Ussi coinvolgerà nelle iniziative a tutela della categoria gli organismi nazionali del gruppo di specializzazione, nonché il sindacato unitario dei giornalisti”.

The following two tabs change content below.

Commenta su Facebook

commenti