Lucarelli: “Guai ad esaltarsi, rimedieremmo una tranvata sui denti”

LucarelliL'allenatore messinese Cristiano Lucarelli
Terza vittoria in quattro gare sotto la sua gestione. Cristiano Lucarelli ha trasformato il Messina in poco tempo. Il successo in Coppa Italia contro il Catania, valso la qualificazione agli ottavi, è la ciliegina nel felice momento dei giallorossi: “Sono contento più che altro per la città, i tifosi e per il presidente che ha sofferto tantissimo. Ho trovato un massimo dirigente distrutto nell’anima, spero si riprenda. Noi, però, non possiamo permetterci di festeggiare, ho chiesto a tutti di contenere l’entusiasmo. D’ora in poi non saremo più quella banda di raccattati come ci hanno considerato finora, ma una squadra da affrontare in altro modo. Sono preoccupato in vista della partita con la Fidelis Andria. Cito loro e non il Matera perché domenica abbiamo un’altra grande squadra da affrontare e le motivazioni arriveranno da sole. Chiaramente dal punto di vista fisica soffriremo. Dalla successiva si correrà il rischio che sia tutto dovuto e allora ci saranno problemi”.

La festa dei giocatori a fine gara (foto Denaro)

La festa dei giocatori a fine gara (foto Denaro)

Il Messina va avanti in Coppa, dimostrando di tenere alla competizione: “Lo avevo detto perchè al di là del fatto che il derby era sentito la Coppa dà l’accesso alla seconda fase dei play-off a chi la vince. Può essere un’occasione che in questo momento il campionato non ci sta dando. Serve il massimo impegno, bisogna fare bene anche in questa competizione”.
Una vittoria che ha consentito anche di riscattare la sconfitta subita nel derby di campionato. “I ragazzi tenevano a riscattare la sconfitta precedente e a dare una soddisfazione ai tifosi. Sono riusciti a centrare entrambi gli intenti. E’ un’altra iniezione di fiducia ma adesso non vanno scollegati i fili perché le tranvate sui denti sono dietro l’angolo”.

Mancini in pressing (foto Denaro)

Mancini in pressing (foto Denaro)

Match-winner Madonia, autore di una doppietta. Un’occasione sfruttata al meglio: “Madonia deve stare soltanto bene, perché lo considero un titolare. Fisicamente non poteva reggere tre partite in una settimana. Ha un bellissimo difetto: quando arriva là davanti difficilmente sbaglia”.
Dopo Grifoni e Saitta attesi altri tesseramenti dal fronte svincolati. Soprattutto uno il nome caldo:Nardini è un profilo che stiamo valutando. Ci interessa lui ma seguiamo anche altri nomi. Se il Messina è questo e i ragazzi si impegnano così siamo più tranquilli. Capua e Mileto li ho riproposti perché meritavano una seconda chance. Hanno mostrato carattere e si sono presi una bella rivincita”.

Pozzebon in possesso di palla (foto Denaro)

Pozzebon in possesso di palla (foto Denaro)

Domenica arriva un Matera in gran spolvero. Lucarelli ribadisce che avrebbe preferito vedere i lucani di scena in Coppa Italia questa settimana al pari del Messina: “Il Matera doveva giocare oggi. Offrono il miglior calcio del girone insieme al Foggia e la partita sarebbe già durissima di per sè, diventa più complicato affrontarli con meno energie. Proveremo comunque a recuperare le forze”.

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