Lo stadio intitolato a Franco Scoglio. I perché di una scelta che divide

Franco Scoglio

“Stadio Franco Scoglio” di Messina. Quella che sembrava soltanto una semplice formalità a livello burocratico è divenuta invece qualcosa di molto più complesso di quanto si potesse immaginare. E’ appena arrivato l’ok della Giunta comunale, che segue il placet dell’ufficio Toponomastica ed il San Filippo dovrebbe essere presto intitolato alla memoria dell’allenatore. Manca l’assenso del Prefetto, che però avrebbe già espresso in via informale parere favorevole. Proprio quando è ormai vicina la conclusione dell’iter, dopo i necessari 10 anni trascorsi dalla tragica morte del tecnico che guidò i giallorossi in tre periodi diversi, conducendo la squadra alla promozione in B nel 1985-86 e poi fino a sfiorare il salto in massima serie, paradossalmente il dissenso in città sembra crescere in maniera esponenziale. Tantissimi i tifosi che hanno commentato l’argomento sulle nostre pagine social e la quasi totalità di loro non è d’accordo, anzi invoca l’intitolazione dello stadio ad altre figure simbolo del calcio giallorosso, quali il presidente Emanuele Aliotta, che ha segnato un’epoca riportando i peloritani in auge o lo storico massaggiatore Ciccio Currò, le cui scomparse sono comunque relativamente più recenti e dunque in date successive a quella di Franco Scoglio.

Franco Scoglio

Franco Scoglio esulta alla sua maniera ai tempi del Genoa

Tutti hanno un posto speciale nei cuori degli appassionati di calcio messinesi, ma perché questo clima così avverso nel ricordo del Professore di Lipari? Va detto che chi oggi non ha almeno 40-45 anni, per evidenti motivi anagrafici, non ha vissuto la sua avventura a Messina e non conosce a fondo gli eventi. C’è inoltre – tesi dominante – chi gli “rimprovera” di essersi legato nel corso della sua carriera, in maniera viscerale, ad un’altra piazza: Genova, sponda rossoblù. “Morirò parlando del Genoa” la sua profezia, incredibilmente avveratasi. In Liguria, dove fu allenatore dal 1988 al 1990, in seguito dal 1993 al 1995 e infine nel 2001-02, lo adorano e lo scorso 18 ottobre lo hanno ricordato con grandi celebrazioni durante Genoa-Chievo. Dopo la lunga esperienza con il Messina, infatti, Scoglio ottenne risultati di prestigio anche davanti al pubblico di “Marassi”, riportando il “Grifone” in A e poi firmando altre pagine memorabili. Da lì, inevitabilmente, la sua immagine di uomo mai banale, amato ed allo stesso tempo discusso, lo portò a diventare apprezzato opinionista in tv e anche selezionatore delle Nazionali di Tunisia e Libia. Agli inizi, però, Messina è stato il suo mondo (“Lo ripeterò fino alla noia, ci sono due squadre che non vorrei mai incontrare: il Messina e il Genoa. Due società e due città alle quali sono profondamente legato” disse nel 2001), da tecnico in grado di trascinare la folla come pochi e segnare un’era, costituendo l’ideale trampolino di lancio, così come avvenne per Totò Schillaci, uno dei suoi “bastardi”, il quale dallo Stretto spiccò il volo verso la Juventus e le Notti Magiche di Italia ’90 che lo resero celebre al mondo intero. Per molti ciò rappresenta una “colpa” più che un motivo d’orgoglio, eppure il sentimento prevalente nel 2005 – ed è quello a cui dobbiamo fare riferimento, mettendo da parte altri condizionamenti – era davvero ben diverso.

Scoglio sotto la gradinata nord a Marassi

Scoglio sotto la gradinata nord a Marassi

Occorre, dunque, riavvolgere il nastro. Franco Scoglio è deceduto improvvisamente il 3 ottobre 2005 durante una trasmissione televisiva in onda sull’emittente genovese Primo Canale. Una morte in diretta che lasciò tutti sgomenti. Umberto Bonanno, presidente del consiglio comunale di Messina all’epoca, promise subito d’intitolare lo stadio all’allenatore affermando: “Sono arrivate diverse richieste da parte della cittadinanza di Messina d’intitolare lo stadio messinese a Franco Scoglio e credo che non ci saranno ostacoli in quanto è una richiesta di tutta la città”. Dopo i funerali, in tremila, nella commozione generale, gli resero quindi omaggio, per l’ultima volta, allo stadio “Celeste”, prima della sepoltura avvenuta nella sua Lipari.

stadio San Filippo

Una panoramica dello stadio San Filippo

Il 16 giugno 2006 una delegazione del Comitato “Amici di Franco Scoglio” venne ricevuta a Palazzo Zanca dal sindaco Francantonio Genovese, al quale fu preannunciata la richiesta per l’intitolazione dell’impianto all’allenatore, della tribuna stampa a Piero Zagami e la curva nord Tonino Currò. L’allora primo cittadino assicurò che le richieste sarebbero state quanto prima trasmesse alla Commissione toponomastica. Qualche mese dopo, nell’ottobre 2006, ad un anno dalla scomparsa, si tenne al San Filippo il 1° Memorial Franco Scoglio, organizzato dal forum Biancoscudati.it con la collaborazione del Comune di Messina e del Football Club Messina. Presenti, tra gli altri, oltre a Storari ed alla rappresentanza della squadra di quel tempo, gli ex giocatori Simoni, Mancuso, De Carolis, Lo Bosco e Ferrara, guidati in panchina per l’occasione da Romolo Rossi, uno dei fedelissimi di Scoglio.

Il Professore con Totò Schillaci

Il Professore con Totò Schillaci

E poi? La lunga macchina burocratica, non senza intoppi, aspettando i 10 anni dalla scomparsa, il crollo a livello calcistico del Messina verso anni bui, ma anche tante stranezze. Pino Scopelliti, fraterno amico del “Professore” ed ideatore del premio “Marra-Scoglio”, già nel 2010 ci andò abbastanza duro: “Non troviamo scuse banali e diamo merito ad un grande del calcio messinese che deve rimanere nella storia della città. Ancora non è stato dedicato a Scoglio lo stadio di Messina, così come promesso, fin dalla sua scomparsa, dalle Amministrazioni Comunali. Ho incontrato a Reggio Calabria il primo cittadino di Messina, Giuseppe Buzzanca, e alla mia specifica domanda ha risposto che sarà difficile intitolare lo stadio a Scoglio perché negli ultimi anni il Professore non è stato affatto tenero con la società calcistica”. La scelta continua a dividere, sulla falsariga di quanto avviene in città per tanti, troppi casi, ma il passaggio decisivo stavolta è stato compiuto e l’attesa sta per terminare. Senza se e senza ma lo stadio di Messina porterà il nome di Franco Scoglio.

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