Lnp, Basciano: “A2 e B in ottobre a porte aperte, altrimenti meglio attendere”

Pietro BascianoPietro Basciano alla presentazione della Coppa Italia 2020 (foto Ceretti/Ciamillo-Castoria)

Il presidente della LNP, Pietro Basciano, ha fatto il punto sul momento delicato che sta vivendo il mondo della pallacanestro in una intervista al Messaggero Veneto. Ecco le sue dichiarazioni più significative.

Ritiene che dalle attuali 28 squadre la serie A2 vada verso una riduzione delle partecipanti nel prossimo torneo?
“Il danno economico che i club stanno subendo è notevole. Questo vale per tutte le 28 partecipanti della stagione appena interrotta. Attendiamo di capire quali saranno le regole di ammissione al prossimo campionato, per capire se avremo ancora una A2 a 28 squadre”.

Pietro Basciano

Pietro Basciano a colloquio con i club

Se a ottobre non fosse possibile giocare a porte aperte, meglio iniziare a porte chiuse o posticipare di qualche mese il campionato?
“Riprendere il campionato a porte chiuse oltre ad aumentare il danno economico dei club, non avrebbe alcun senso. Per cui posticipare A2 e B per ripartire a porte aperte”.

La crisi economica contribuirà a rafforzare la serie A2 come trampolino di lancio per giovani talenti italiani?
“Questo è sempre stato uno degli obiettivi della Lnp, formare e lanciare giovani talenti. Basta guardare da dove provenivano la maggioranza dei ragazzi che hanno giocato in A1. Continueremo”.

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