L’Istituto Tecnico Industriale “Verona Trento” in finale a Boston per la terza volta consecutiva

Per la terza volta consecutiva l’Istituto Tecnico Industriale “Verona Trento” rappresenterà la città in riva allo stretto, ma soprattutto l’Italia, nella finale di Boston, presso la prestigiosa sede del Massachusetts Istitute of Technology (MIT), del Torneo Internazionale di programmazione di micro satelliti spaziali “Zero Robotics”.

Il Teal "Wall-E 3.0"

Il Team “Wall-E 3.0”

Il risultato ottenuto dal team “Wall-E 3.0” composto dalle classi quarte e quinte della specializzazione informativa collocano l’Istituto peloritano come primo Istituto Tecnico italiano. Il merito di questo importante risultato va ovviamente ai giovani talentuosi allievi, ma soprattutto a chi li ha preparati, ossia la professoressa Eliana Bottari e il professore Giovanni Rizzo. Il team è composto da: Davide Ventaglio, Davide Dell’acqua, Alessio Donato, Manuel Fleri ,Vittorio Gatto, Maurizio Raneri, Francesco Santoro, Davide Segullo, Emanuel Sorrenti e Giuseppe Venuto. Il Dirigente scolastico Simonetta Di Prima potrà dunque essere fiera dei giovani informatici che sono giunti in finale dopo aver superato un torneo composto da oltre 3.000 giovani europei, statunitensi, russi, australiani e messicani. Il lavoro degli studenti si basa sulla programmazione di speciali robot denominati SPHERES, ovvero satelliti artificiali simil-sferici (in realtà a 18 facce), realizzati dal MIT e situati all’interno della Stazione Spaziale Internazionale.

I robot "SPHERES"

I robot “SPHERES”

Il progetto internazionale, avviato nel maggio del 2015, vedrà il suo atto conclusivo il 25 gennaio 2016 a bordo della stazione orbitante dell’ISS (Stazione Spaziale Internazionale). A questo punto non ci resta che augurare un grosso in bocca al lupo ai giovani studenti del “Verona Trento”, fiore all’occhiello dell’istruzione informatica peloritana.

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