Gugliotta: “Ricucito lo strappo Stracuzzi-Berardi. Ora gli innesti dal mercato”

A prendere per primo la parola il vice-presidente Pietro GugliottaStracuzzi ha replicato alle dichiarazioni dell'amministratore delegato Pietro Gugliotta

Il “caso” Berardi è già rientrato e paradossalmente le sue strade e quelle del Messina non dovrebbero separarsi, almeno non a breve. Dopo l’annuncio di un “licenziamento” del portiere, effettuato direttamente dal presidente tramite Facebook, la squadra si è schierata in modo compatto al fianco del compagno e dopo un lungo faccia a faccia con la proprietà sarebbero stati scongiurati provvedimenti drastici.

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L’annuncio arriva dal vice-presidente Pietro Gugliotta, presente al summit: “Con Stracuzzi abbiamo incontrato i giocatori per discutere la posizione di Berardi, che poi è stato anche convocato. La squadra si è schierata in sua difesa e ha chiesto di non allontanarlo. Alla fine lo strappo è stato ricucito. Speriamo di ritrovare presto il feeling che ha caratterizzato l’avvio di stagione”. Non a caso, alla ricerca della serenità perduta, è stato anche imposto il silenzio stampa ai tesserati.

Resta il clamoroso gesto del massimo dirigente. “Una leggerezza”, è costretto ad ammettere anche il suo vice, che comunque rimarca: “Ognuno di noi ha il suo modo di arrabbiarsi. Io ero furibondo per l’andamento della sfida con il Benevento e ho preferito per la prima volta lasciare prima il San Filippo, già all’inizio del secondo tempo. Natale alle quattro di notte ha avuto uno sfogo, anche perché non riusciva a prendere sonno. È su Facebook da poco e probabilmente non si è reso conto che un’interlocuzione sui social ormai ha un grande risalto”.

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Resta soprattutto la prova sconcertante offerta dal Messina, protagonista di un’incredibile metamorfosi rispetto ad una settimana prima: “Il rammarico della proprietà è giustificato. Ed al di là di quanto accaduto con Berardi è difficile spiegare come si sia passati da un 3-0 convincente con il Martina ad uno 0-5 mortificante. Non so cosa pensare, non credo sia dovuto ad un solo fattore, come gli interrogatori voluti a margine dalla Procura Federale, l’avversario più forte o il campo in condizioni non ottimali. Cerco solo di tirarmi su il morale pensando che paradossalmente è meglio avere perso una sola partita con un passivo di queste proporzioni piuttosto che essere usciti sconfitti cinque volte per 1-0!”.

Gugliotta non vuole invece sentire più parlare delle denunce della Federbet: “È un argomento al quale si dà troppa enfasi e non si parla più di calcio. Il paventato pareggio? Dicerie, anche se paradossalmente ci avrebbe fatto piacere conquistarlo davvero”.

Arturo Di Napoli in sala stampa a Lecce

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Intanto potrebbe slittare a venerdì, o addirittura a lunedì 25, la pubblicazione delle sentenze da parte del Tribunale Nazionale Federale, di fronte al quale è imputato anche Arturo Di Napoli: “Gli siamo vicini come sempre ed auspichiamo un suo proscioglimento. Attendiamo di conoscere con ansia il suo destino. Non dimentichiamo che l’euforia per il grande avvio, il primo posto dopo nove giornate, i 25 punti conquistati e non preventivati sono anche merito suo. Se non arriverà una sentenza positiva ne trarremo le conseguenze, ma due mesi complicati ed un’eventuale pronuncia negativa non possono cancellare tutto”.

Ed anche il mercato, dopo tre settimane di stasi, è destinato a scattare anche in riva allo Stretto: “Non ci preoccupa il ritardo e non a caso nella serata di martedì abbiamo incontrato il direttore sportivo Christian Argurio, il tecnico ed il suo vice Lello Di Napoli ed il dg Lello Manfredi proprio per pianificare le prossime mosse. A breve opereremo i primi acquisti, anche per dare una scossa al gruppo ed imprimere una svolta”.

La soddisfazione del ds Argurio e del vice-presidente Gugliotta

Il ds Christian Argurio ed il vice-presidente del Messina Pietro Gugliotta

Priorità, come annunciato, ai giovani: “In rosa abbiamo sette under e puntiamo ad inserirne altri due o tre per ottenere il massimo dei contributi dalla Lega Pro, che li versa in cambio del numero di giovani. Questo significa ovviamente che in organico ci saranno due o tre over in meno. Dopo la partita con l’Ischia, il ds partirà alla volta di Milano, dove resterà fino alla chiusura della sessione invernale. Negli ultimi giorni lo raggiungerò per seguire dal vivo le ultime operazioni”.

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