L’Igea Virtus non può nulla contro il lanciatissimo Bari. Tre reti per i pugliesi

Igea VirtusIgea Virtus e Bari in campo al "D'Alcontres"

Sudore e impegno di una buona e giovane Igea Virtus non bastano per evitare la sconfitta ad opera di un Bari che sembra davvero un intruso in serie D. Al “D’Alcontres-Barone” al triplice fischio giunto al 96′ il risultato è di 0-3. Gli ospiti arrivavano a Barcellona con i favori del pronostico, forti anche dell’innesto di Franco Brienza sulla trequarti, al debutto nel campionato di D da capitano dei pugliesi.

Igea Virtus

Una fase della sfida tra Igea e Bari

La squadra di Cornacchini continua la sua striscia positiva, trovando il quarto successo in altrettante uscite e portando a 13 il totale delle reti realizzate.  I ragazzi di mister Mancuso, privo di Grosso e Le Piane, hanno messo cuore e determinazione in lunghi tratti della gara, pagando alcune disattenzioni ed errori di inesperienza. Per l’Igea Virtus la sconfitta arriva al cospetto di un team costruito con l’unico obiettivo della promozione, di fronte a un bel pubblico, con più di 1.800 spettatori, 400 dei quali giunti da Bari.

Carmelo Mancuso

Il tecnico dell’Igea Virtus Carmelo Mancuso

La cronaca. All’11’ tiro di Santapaola con palla che sbatte sul difensore ospite e primo angolo giallorosso. Al 23’ baresi pericolosi con un triangolo Simeri-Neglia con Centrangolo che anticipa tutti. Al 24’ancora il Bari con Neglia che si destreggia in area di rigore ma il suo tiro è debole. Al 26’ gli ospiti passano con la rete di D’Ignazio, frutto di un tiro dalla trequarti con la palla che si infila all’angolino sorprendendo Cetrangolo. Al 36’ il raddoppio con Bolzoni che piazza un tiro all’angolo destro sugli sviluppi di un’azione partita dalla sinistra ed avviata da una magia di Brienza. Al 44’ filtrante in area dello stesso Brienza per il tiro debole di Simeri, che termina tra le braccia di Cetrangolo.

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La rosa dell’Igea Virtus al gran completo in allenamento

Nella ripresa il Bari gestisce palla sulla mediana tentando affondi che non producono azioni degne di nota, mentre l’Igea cerca di trovare la giusta manovra offensiva. Succede ben poco per oltre mezzora. Al 35’, sugli sviluppi di calcio d’angolo, Dadone arriva ad impattare sulla palla sfiorando il gol, con il portiere Marfella che si supera in tuffo sulla destra. Al 43’ tiro velenoso da fuori area di Bollino, con Cetrangolo che compie una bella parata in tuffo deviando in angolo. Al 44’ infine la terza rete del Bari sugli sviluppi di un corner: impatta di piatto il neo-entrato Mattera. Da martedì i barcellonesi penseranno già alla gara in programma a Portici, match più alla portata dei giallorossi, chiamati a recuperare acciaccati ed indisponibili per ben figurare in Campania e mettere in cascina punti utili ai fini dell’obiettivo salvezza.

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