Archiviata una stagione che ha lasciato sensazioni contrastanti tra rimpianti e consapevolezze, l’Igea Virtus sta gettando le basi per un nuovo ciclo. La società giallorossa ha scelto di ripartire da due figure ben conosciute nel panorama calcistico siciliano: Emanuele Ferraro in panchina e Salvatore Castorina nel ruolo di direttore sportivo. Una scelta che racconta già molto delle intenzioni del club, deciso a consolidarsi stabilmente nelle zone alte della serie D dopo il campionato vissuto da protagonista fino alla penalizzazione, che ha inevitabilmente cambiato gli equilibri.

Nella cornice di Villa Ossidiana, i due nuovi volti del progetto verranno presentati ufficialmente alla città e ai tifosi. Un passaggio formale che segna però anche l’inizio operativo della stagione 2026-2027. Il lavoro più delicato è già iniziato. Castorina sta infatti costruendo una rosa destinata a cambiare rispetto a quella che ha chiuso l’ultimo campionato. L’addio di Salvatore Maltese, vicino alla Nissa, rappresenta una perdita importante per esperienza, leadership e rendimento. Anche l’ivoriano Serge Cess ha un’offerta significativa da Brindisi.
La dirigenza è al lavoro invece per tre conferme di peso: il centrocampista brasiliano Joao Pedro, la punta Giorgio Cicirello e il capitano Claudio Calafiore, elementi considerati centrali nel progetto tecnico. Quattro elementi invece sono già vincolati dall’intesa biennale siglata nel passato torneo. Si tratta del centrocampista Emanuele Balsano, 2006 che sarà ancora under, l’esperto Raffaele Vacca, arrivato in corso d’opera dalla Nocerina, e gli attaccanti Sebastiano Longo, tornato a Barcellona dopo la parentesi nella Virtus Francavilla, e Boubacar Samake, capocannoniere del torneo che però ha grande mercato e il pressing del Trapani.

Sul fronte delle possibili entrate piacciono il centrocampista ivoriano Wilfried Kouame, grande protagonista nel Sambiase e in passato al Sant’Agata, nell’annata in cui Ferraro subentrò a Ezio Raciti, il centrocampista Manuel Moschella, tra le rivelazioni del Milazzo, e il portiere polacco Jakub Greliak, che era a Palermo con mister Ferraro. L’obiettivo dichiarato è tornare a competere per i playoff. Dopo avere sfiorato qualcosa di più importante nella stagione appena conclusa, l’Igea Virtus prova a trasformare l’esperienza accumulata in una nuova opportunità di crescita. La strada è ancora lunga ma il cantiere giallorosso è ufficialmente aperto.





