L’ex Orlandina e Barcellona Francesco Pellegrino riparte da Ferrara

Francesco Pellegrino

Per la Bondi tre giocatori in tre giorni e quintetto italiano completato. Ora gli Usa: piacciono Galloway e Allen.

La Bondi Ferrara è on fire. In tre giorni ha inserito tre giocatori italiani da quintetto: giovedì il playmaker Moreno, venerdì l’ala Cortese e sabato il pivot. Si tratta di Francesco Pellegrino, profilo uscito dal cilindro di coach Trullo negli ultimi giorni e candidatura che ha convinto il management estense. Adesso la società biancazzurra andrà alla ricerca dei due statunitensi (combo guard e ala forte) che completeranno lo starting five. Ed è molto probabile che entrambi saranno di sicuro affidamento, esperti della pallacanestro europea. Per intendersi cestisti capaci di elevare entrambi il rendimento del team. Intanto, il reparto indigeni va a completarsi e il tassello più recente è appunto il pivot. Francesco Pellegrino, nato a Vittoria (Ragusa), è forse sconosciuto ai più, ma ha talento e ampie qualità. Non del tutto espresse perché nel 2011 – era a Capo d’Orlando – si ruppe un ginocchio che lo costrinse a ben due anni di stop. Ma in lui credono in tanti: nel 2015 lo prende addirittura Sassari, neo scudettata. Con la Dinamo poche presenze, però matura esperienza e mette piede anche in Eurolega. A metà stagione passa a Barcellona Pozzo di Gotto, dove personalmente dà conto delle sue qualità: 11 punti di media in 26′ conditi da 8 rimbalzi. Il presidente ferrarese Bulgarelli parla di «promessa/scommessa» ed è effettivamente così. Un passo che però Trullo si sente ragionevolmente di compiere, perché Pellegrino (25enne siciliano) ha effettivamente la possibilità di esplodere a Ferrara. Piedi veloci, buon tiro frontale e attitudine difensiva nel cuore dell’area sembrano fare al caso del gioco “run & gun” che la Bondi ha in animo di proporre la prossima stagione.

Francesco Pellegrino

Francesco Pellegrino

Per quanto riguarda la panchina, la società vorrebbe intanto transare con Losi (probabile) e con Ibarra (difficile). Riuscisse ad uscire da entrambi i contratti, Trullo punterebbe su Spissu o magari il canicattinese Zugno come play di riserva; in caso contrario resterebbe Ibarra (che al momento non pare avere gran mercato) e come guardia-ala si potrebbe puntare sul rosetano Pierpaolo Marini. Sotto canestro, invece, più che possibile la riconferma di Mattia Soloperto. Capitolo Usa: sempre monitorata la situazione legata al bomber Ramon Galloway. Rammentando che Byron Allen non s’è ancora accasato. Infine da sottolineare tra i movimenti in uscita l’interessamento proprio di Barcellona (serie B) per l’ormai ex giocatore della Bondi Ryan Bucci che potrebbe tornare in Sicilia nella squadra dove è stato capitano sino a tre stagioni fa.

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