L’entusiasmo di Eraldo Pecci per il Villafranca Beach Soccer

I primi impegni ufficiali si avvicinano e il Villafranca Beach Soccer intensifica gli allenamenti sulla spiaggia di Rodia. Per la compagine del presidente Giacomo Picciolo, a precedere la partecipazione alla Serie A Enel targata Figc e Lega Nazionale Dilettanti, c’è l’avventura in Coppa Italia, evento in programma a San Benedetto del Tronto dal 29 maggio all’1 giugno. Nella prima giornata in calendario i biancoverdi sfideranno il Canalicchio Catania, mentre nel successivo confronto, in caso di affermazione all’esordio saranno opposti alla vincente di Viareggio-Pisa, oppure, con una sconfitta al debutto, incroceranno la perdente del derby toscano. Seguiranno, sulla base delle combinazioni da tabellone, la terza e la quarta giornata di gare, al termine delle quali verrà assegnato l’ambito trofeo.

Il presidente Giacomo Picciolo con il responsabile tecnico Eraldo Pecci

Il presidente Giacomo Picciolo con il responsabile tecnico Eraldo Pecci

La carica del responsabile tecnico Eraldo Pecci, ex centrocampista di Bologna, Torino, Napoli, Fiorentina e Vicenza, oltre che della Nazionale azzurra, intanto ha già contagiato il gruppo. “Ho riscontrato nei ragazzi il giusto entusiasmo e la voglia di far bene. Ovviamente siamo all’inizio e la rosa non è ancora al completo. Il primo contatto con la sabbia si è rivelato comunque positivo, sebbene per chi è alla prima esperienza con il beach soccer sia necessario un certo periodo di adattamento alla diversa superficie ed alle difficoltà che essa comporta. Anche per me si tratta di un’avventura nuova. Il presidente Giacomo Picciolo ha molta passione e con lui è nato subito un grande feeling. Anzi, mi ritengo l’unico responsabile tecnico ad avere un presidente che agisca anche da aiuto allenatore. Possiamo lavorare bene, con l’obiettivo di creare un nucleo importante, puntando a far crescere dei ragazzi del luogo. In Sicilia – ha concluso Pecci – ho trovato sempre la massima ospitalità, ricevendo una splendida accoglienza anche quando ebbi il piacere di presentare il mio libro (“Il Toro non può perdere”, ndr). E’ una terra meravigliosa, impossibile non innamorarsi di certi posti”.

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