L’Alma Patti riceve Umbertide. Buzzanca: “Non abbiamo conigli nel cilindro”

Alma PattiMarta Verona e Milica Micovic a colloquio

L’Alma Basket Patti torna al PalaSerranò per ospitare sabato 13 novembre la PF Umbertide. Dopo quattro partite il bottino è magro con una sola vittoria, ma non passa sicuramente inosservata ad addetti ai lavori e supporters l’assenza nel roster di ben due giocatrici non ancora rimpiazzate. Il gruppo affidato a coach Mara Buzzanca continua a scendere in campo senza due atlete da quintetto e spera in un rinforzo futuro, ma nel frattempo spende ogni energia possibile e ogni tentativo per cercare di ridurre al massimo il divario evidente con le avversarie.

Alma Patti

Marilena Gerostergiou si è accasata a Battipaglia dopo l’addio a Patti

“Nonostante la buona impressione iniziale abbiamo scelto di salutare Marilena Gerostergiou (approdata nel frattempo a Battipaglia) perché non rispecchiava la nostra richiesta tecnica – ha spiegato l’allenatrice pattese –. La squadra ha reagito vincendo contro Matelica, ma è chiaro come contro San Giovanni Valdarno non era possibile fare miracoli”. Le pattesi se la vedranno con Umbertide, squadra che riporta alla mente la splendida serie play off iniziata proprio con il 2-0 inflitto alle umbre nei quarti di finale del passato torneo.

“Umbertide è una delle formazioni più complete del girone sud e può contare su giocatrici che conoscono questo campionato come Pompei, Giudice, Baldi o Kotnis. Noi come noto siamo dimezzate, orfane di due giocatrici e speriamo di poterci attrezzare al più presto. Cercheremo di fare il massimo, ma non sarà una partita facile come del resto non lo è stata quella di San Giovanni Valdarno. In queste condizioni facciamo molta fatica e sabato non abbiamo conigli da tirar fuori dal cilindro”. Patti è molto indietro e paga il ritardo accumulato nella costruzione del roster, avviata ad agosto inoltrato, il conseguente tardivo inizio della preparazione e i citati tagli, originati anche da uno sfortunato infortunio di Alice Mandelli.