Laganà: “Mirko è vivo in noi”. Micali: “Il trofeo più importante del Sud Italia”

Il Piskeo 2014

Il conto alla rovescia sta per terminare. E’ ormai tutto pronto per l’undicesimo “Trofeo Piskeo – Memorial Mirko Laganà”. La manifestazione internazionale di nuoto, in programma sabato e domenica alla Cittadella Universitaria dell’Annunziata, è divenuta negli anni un appuntamento fisso per atleti ed appassionati. La signora Grazia Laganà, mamma del compianto Mirko ed organizzatrice dell’evento, ha sottolineato la sua soddisfazione per il grande richiamo assunto in questi dal trofeo dedicato alla memoria del figlio: “Siamo arrivati all’undicesima edizione con grande gioia. Ciò vuol dire che Mirko è vivo in noi. Non tutti lo conoscevano, ma adesso lo conoscono attraverso questa manifestazione e ne capiscono i valori ed il significato. Lo sport deve essere tutto quello che Mirko ci ha insegnato: l’amore, l’amicizia, la fratellanza, l’essere uniti. Questo evento, con tanti ragazzi, rende il senso vero della vita. Ci sono squadre del Nord Italia ed è la testimonianza che il trofeo non si limita solo alle realtà siciliane presenti comunque al gran completo. Siamo felici, inoltre, di avere anche degli atleti maltesi che sono già stati qui qualche anno fa. Speriamo per il prossimo anno che il Piskeo possa essere una manifestazione che consenta di staccare il pass per le Olimpiadi di Rio”.

Un momento dell'edizione 2014 del Trofeo Piskeo

Un momento di una passata edizione del Piskeo

Antonino Micali, presidente del Cus Unime, ha quindi spiegato nei dettagli lo sforzo organizzativo per curare i minimi dettagli: “Ormai ci sentiamo parte integrante di questa manifestazione sportiva che ha assunto una grande valenza nazionale e quest’anno anche internazionale, con la presenza di una società maltese. Si tratta di una kermesse di assoluto livello, forse la più grande a livello giovanile del Sud Italia. Vi sono numeri notevoli per gli iscritti e ciò richiede un’organizzazione capillare. La parte tecnica spetta all’Associazione Piskeo, mentre dell’aspetto logistico ci occupiamo noi del Centro Universitario Sportivo. L’importanza del trofeo ci ha spinto ad allestire un evento nell’evento, ovvero lo Sportvillage. Sarà possibile godere dello spettacolo sportivo e allo stesso tempo vi sarà la possibilità, per tutti coloro che parteciperanno a vario titolo, di usufruire dei luoghi della Cittadella”.

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