L’Acr presenta reclamo: chiede il 3-0 a tavolino per la posizione di Cannino

Acr MessinaL'undici titolare dell'Acr Messina (foto Nino La Macchia)

L’1-2 rimediato sul campo potrebbe essere ribaltato dal Giudice Sportivo. L’Acr Messina ha presentato infatti un preannuncio di reclamo per la presunta posizione irregolare dell’esterno Francesco Cannino, under classe 2000 che sarebbe sceso in campo, secondo la tesi del club peloritano, senza aver scontato una giornata di squalifica risalente alla scorsa stagione, quando era tesserato con il Città di Messina.

Se questa irregolarità verrà effettivamente accertata la società della famiglia Sciotto si vedrà attribuita la vittoria a tavolino per 3-0. Il direttore operativo del club messinese, Davide Manzo, e il segretario Franco Rao sono risaliti infatti alla squalifica di due giornate comminata a Cannino in occasione dell’andata degli ottavi di finale della fase nazionale del campionato Juniores.

Cannino

Cannino celebra una rete con i compagni dell’Under 19 del Città di Messina

L’ex calciatore del Castelbuono, che l’anno scorso collezionò una ventina di presenze in prima squadra, pagò “un’espressione offensiva rivolta all’arbitro a fine gara”. La prima delle due giornate di squalifica venne scontata nel match di ritorno al “Partenio” con l’Avellino. Quest’anno invece è sempre sceso in campo con l’Acireale e quindi il destino del club granata sembra segnato.

I regolamenti prescrivono che “un calciatore al quale residuano al termine della stagione sportiva una o più giornate di squalifica inflittegli in una gara del Campionato Juniores (sia che vi avesse partecipato come fuori quota che se vi avesse partecipato in quota), deve scontare tale squalifica nella squadra in cui milita nel campionato successivo ed in gare omogenee a quella per la quale aveva riportato la sanzione”.

Cannino

Cannino redarguito dal direttore di gara (foto Eduardo Fiumara – ForzaNocerina)

Si legge ancora che “Nel caso di insussistenza di tale genere di gare, la squalifica va scontata in qualunque tipo di gara disputata dalla società di attuale appartenenza, fermo restando il principio di separatezza tra gare di campionato e gare di Coppa. Se il residuo di squalifica dell’anno precedente riguarda un campionato juniores, non può essere scontato dal giocatore, nel frattempo passato d’età, come “fuori quota” nel campionato juniores: lo sconterà in prima squadra“.

Insomma, una svista che dovrebbe portare i primi tre punti stagionali all’Acr e costare la testa della classifica all’Acireale. Va detto comunque che alle società professionistiche a fine stagione la Lega indirizza dei puntuali report con tutte le squalifiche rimediate nei campionati Primavera e nelle svariate categorie giovanili. Lo stesso non accade nella Lega Nazionale Dilettanti, con le società  che nel caso degli under sono costrette a spulciare i provvedimenti relativi anche alle categorie minori. E la formazione di mister Pagana, vittoriosa sul campo, potrebbe vedere quindi ribaltato a tavolino l’esito della sfida.

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