L’Acr al Comune: “Spesi 12mila euro per ripristinare il prato dopo i concerti”

Franco ScoglioLe condizioni del "Franco Scoglio" il 5 agosto 2019

In attesa di conoscere gli sviluppi sul calcio giocato, che resta sullo sfondo pur essendo arrivati a fine giugno, l’Acr Messina replica con un dossier fotografico alle recenti dichiarazioni rese alla nostra testata dall’assessore allo sport Giuseppe Scattareggia, che ha duramente attaccato il club in merito alle condizioni del manto erboso del “Franco Scoglio”, decisamente ingiallito dopo i problemi alla centralina dell’impianto di irrigazione.

Franco Scoglio

Maestranze al lavoro per ripristinare il prato nell’agosto 2019

La società di Pietro Sciotto sostiene di avere sempre ereditato, l’estate scorsa, un fondo di gara in condizioni simili, e inoltra alla Redazione sei scatti e un documento dell’Idea Prato, la società che ha curato per dieci mesi la cura del manto erboso, dal 5 agosto 2019 fino allo scorso 30 maggio 2020.

Nel documento si legge che “in data 16 luglio 2019 il responsabile del Dipartimento Sport del Comune Salvatore De Francesco informava la società Acr Messina che i lavori di ripristino del manto erboso e le migliorie apportate dovevano essere a carico della Società Punto e a Capo, che è l’organizzatrice dei concerti musicali”. Ma questo poi non avvenne, secondo quanto sostiene Sciotto.

Franco Scoglio

Il terreno danneggiato nella porzione sottostante il palco che ha ospitato gli artisti

Il 27 agosto 2019 la ditta scrive che “in data 5/8/2019 è stato stipulato il contratto per eseguire i lavori di ripristino totale del manto erboso del campo di calcio, che si presentava in pessime condizioni di degrado, per una cifra accordata di € 12.200,00 Iva compresa che la società Acr Messina ha regolarmente pagato. Pertanto confermiamo che i lavori sono stati eseguiti regolarmente”.

In particolare sono stati eseguiti il “ripristino e sostituzione di 20 irrigatori e 6 elettrovalvole, in quanto quelli esistenti erano tutti rotti e non funzionanti con la successiva sistemazione dell’impianto di irrigazione per poter permettere al campo di irrigarsi in maniera uniforme e regolare, l’arieggiatura eseguita con mezzo meccanico di tutta la superficie del manto erboso al fine di togliere lo strato di feltro e relativa raccolta, la rizollatura e sostituzione con tappeto erboso pronto in zolle nelle parti del campo dove è mancante, eseguita a mano o con apposito mezzo meccanico, il livellamento di tutta la superficie con riporto di materiale torrentizio sabbioso nei punti dove necessita e lavori di concimazione eseguito con spandiconcime professionale e concime adatto alla superficie di gioco con concime a lenta cessione del tipo “Scotts sport professional” in ragione di 30 gr/mq e la rullatura di tutta la superficie”.

Franco Scoglio

Uno dei sei scatti risalenti al 5 agosto 2019 diffusi dall’Acr Messina

Gli scatti allegati documentano le condizioni del campo “come è stato trovato dal primo momento in cui siamo entrati, cioè il 5/8/2019, e di sicuro noterete pure quanto importanti e fondamentali siano stati i lavori eseguiti per il ripristino del manto erboso”. In particolare, nelle due aree di gioco e nelle porzioni sottostanti al palco che aveva ospitato Ligabue, Laura Pausini e Biagio Antonacci.

In attesa di capire se vi sarà una quarta stagione di D con Sciotto al timone, si arricchisce quindi di una nuova puntata l’interminabile querelle con Palazzo Zanca, che ha annunciato di volere revocare la concessione della struttura, inizialmente prorogata fino al maggio 2021.

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Francesco Straface

Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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