La WP Messina apre il girone di ritorno con un pari (7-7) contro le campionesse dell’Imperia

Una fase del match fra WP Messina - Imperia conclusosi su 7-7Una fase del match fra WP Messina - Imperia conclusosi su 7-7

Termina in parità, 7-7, il match clou della prima giornata di ritorno. Un verdetto sostanzialmente giusto quello uscito fuori alla piscina Cappuccuni. L’Imperia è apparsa più brillante nella prima metà del match, la Waterpolo Despar Messina non si è mai data per vinta ed è stata capace più volte di raggiungere l’avversario, senza mai riuscire a mettere la testa avanti.  Ottima la fase difensiva delle peloritane, soprattutto al centro hanno annullato la mancina Emmolo e limitato Pomeri, due delle atlete più forti in vasca. In classifica sorride soprattutto il Padova che allunga sulle rivali, consolidando il primato. Sulla partita hanno pesato le condizioni fisiche non brillanti delle giocatrici impegnate martedì nella World League  e reduci dagli allenamenti con le nazionali.

UN attacco della WP Messina (Foto Vincenzo Nicita Mauro)

Un attacco della WP Messina (Foto Vincenzo Nicita Mauro)

Cronaca – Imperia parte bene e segna subito con Pomeri brava a sorprendere la Sparano con una bella conclusione dalla distanza. La Waterpolo Messina trova l’immediato pari con un rigore di Garibotti. Le liguri realizzano due gol in fotocopia con Drocco e Motta e chiudono la prima frazione in vantaggio di due reti (1-3). La gara si complica per le peloritane quando Garibotti manda sul palo il secondo rigore di giornata.  La Stieber, invece, non perdona e segna per ben due volte. In mezzo alle marcature dell’esperta ungherese c’è gloria per Sevenich, a segno con una conclusione potente, e Gitto che dalla distanza fulmina Gorlero. Chiusura di tempo col giallo, Bosurgi segna il quarto gol per Messina ma l’arbitro Navarra non convalida la rete. A suo giudizio la palla, dopo aver colpito il palo, non ha oltrepassato la linea, tesi, però, smentita dalla riprese tv.

Sevenich al tiro (Foto Vincenzo Nicita Mauro)

Sevenich al tiro (Foto Vincenzo Nicita Mauro)

Dopo l’intervallo lungo, la Waterpolo Despar Messina sembra avere un’altra carica. Aiello segna in superiorità. Le peloritane non riescono ad agganciare le liguri per via della rete realizzata da Motta. Gitto a 20 secondi dalla fine indovina  l’angolo giusto e regala speranze di rimonta alle padrone di casa. Nell’ultimo parziale, le squadre provano a non subire. Garibotti segna con un tiro balisticamente perfetto che si insacca all’incrocio dei pali. Aiello in girata potrebbe regalare il vantaggio, negato, però, da una prodezza di Gorlero. Imperia trova il terzo vantaggio di giornata con Drocco ma Silvia Bosurgi a poco meno di due minuti dalla fine, in superiorità, non lascia scampo al portiere ligure. Le due squadre tentano di vincere ma le difese hanno il sopravvento e la gara si conclude con un 7-7 che, in definitiva, in chiave classifica finale, non scontenta il tecnico Marco Capanna dal momento che Imperia affronterà in casa il Padova e potrebbe, quindi, agguantare in extremis la prima posizione. La Waterpolo Despar Messina sorride a metà, l’obiettivo era quello della vittoria per distanziare le rivali e prendersi la rivincita per la partita di andata, unica sconfitta del sette messinese. Tutto rinviato, eventualmente,  ai play-off.

Bosurgi in azione di tiro (Foto Vincenzo Nicita Mauro)

Bosurgi in azione di tiro (Foto Vincenzo Nicita Mauro)

Commenti – Il tecnico Maurizio Mirachi è comunque soddisfatto: “La reazione c’è stata dopo un inizio non facile. Non è il risultato sognato ma, onestamente, con poco tempo a disposizione non è stato possibile preparare al meglio questo tipo di sfide che si vincono sui dettagli. La fase difensiva non mi è dispiaciuta”. In casa ligure Marco Capanna non è completamente soddisfatto della gestione della gara da parte delle sue ragazze: “Dovevamo essere più lucide, abbiamo tenuto il ritmo alto ma non è bastato. Siamo stati in vantaggio di due reti ma non siamo stati in grado di gestire la partita, molte volte affrettando la conclusione. L’arbitraggio, che ha lasciato molto giocare, sopratutto sul centro, ha favorito le padrone di casa, che dal canto loro hanno giocato una partita molto grintosa senza mai tirarsi indietro. Per come si è messa la partita il pareggio forse accontenta di più il Messina ma dal punto di vista della classifica, per noi, non è un brutto risultato.”

Tabellino:

Waterpolo Despar Messina- Mediterranea Imperia 7-7 (1-3, 2-2, 2-1, 2-1)

WP Messina - Imperia 7-7. Il pubblico della piscina Cappuccini (Foto Vincenso Nicita Mauro)

WP Messina – Imperia 7-7. Il pubblico della piscina Cappuccini (Foto Vincenso Nicita Mauro)

Despar Messina: Sparano, Apilongo, Gitto 2, Starace, Morvillo, Radicchi, Garibotti 2 (1 rig.), Sevenich 1, Marchetti, Aiello R. 1, Avola, Bosurgi 1, Laganà. All. Mirarchi.

Mediterranea Imperia: Gorlero, Ralat, Borriello, Tedesco, Stieber 2, Casanova, Pomeri 1, Motta S. 2, Emmolo, Bencardino, Drocco 2, Amoretti, Solaini. All. Capanna.

Arbitri: Navarra e Severo.

Superiorità numeriche: Messina 2/5 + 2 rigori, Imperia 3/3. Nel secondo tempo Garibotti (Messina) tira sulla traversa un rigore.

Questi gli altri risultati  della decima giornata: Padova- Firenze 14-5, Rapallo- Prato 6-7, Cosenza- Orizzonte Ct 7-7,  Bogliasco- Sis Roma 16-6

Classifica: Padova 27, Wp Despar Messina 23, Imperia 22*, Bogliasco 16, Rapallo 15,  Orizzonte Ct  13* e Prato 13,  Cosenza 7, Firenze e Sis Roma 3.  * una gara in meno.

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