“La Musica Lunare” e “La Classe Dirigente” alla Sala Laudamo

Continuano gli appuntamenti che nei prossimi giorni animeranno la Sala Laudamo del Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Infatti il 22 e 23 gennaio si svolgerà il concerto-video di Katia Pesti e Francesco Paolo Maimone “La Musica Lunare”, mentre il 24 e 25 gennaio Elio Crifò metterà in scena “La Classe Diringente”. Katia Pesti e Francesco Paolo Maimone si cimenteranno in elementi musicali eterogenei in un reciproco scambio nel quale il suono acustico viene preso, suonato e mutato per andare successivamente a sommarsi alla performance pianistica live.

Elio Crifò

Elio Crifò

Il paesaggio sonoro che circondano Katia Pesti, fatto di percussioni e altre invenzioni musicali, è evocato da riprese video che ritraggono, oltre al piano, il particolare che popola la musica dell’artista. Ad esempio un Gong può diventare una navicella spaziale intenta a partire per un fantastico viaggio sulla Luna durante il quale vengono attraversati gli abissi del microcosmo. In questo percorso visivo sono citate alcune sequenze del celebre film pioneristico “Voyage dans la lune” del 1902 di Georges Mèliés, che diventa il legame narrativo e simbolico del concerto-video: andare oltre le proprie possibilità, oltre la propria conoscenza ed aprirsi ad una sensibilità “altra” che la musica, tra le arti, meglio rappresenta. L’intero video assume così il ruolo di “colonna visiva”, sia didascalica che astratta, diventando al pari della musica per film, un’ulteriore strumento espressivo. Elio Crifo ha scritto “La Classe Dirigente” seguendo come l’evolversi degli avvenimenti della politica italiana e mondiale si aggiorna nella versione 2.0 e successive. L’opera è una chiara satira politica la cui caratteristica è quella di citare i nomi dei soggetti e delle società coinvolte nelle storie raccontate. Storie che sono basate su ricerche personali, inchieste giornalistiche, indagini processuali e atti delle Commissioni Parlamentari. Infatti lo spettacolo parte dai casi di Snowden e Assange per giungere alle società di slot machine e alla trattativa stato-mafia, per non tralasciale l’attuale indagine “Mafia Capitale”  e le vicissitudi che hanno caratterizzato il naufragio della Costa Concordia. Ovviamente non può mancare il  calcio e tutti i suoi retroscena in cui si intrecciano interessi a diversi livelli.

 

 

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