La Messana allunga la striscia di risultati positivi ma rinvia l’appuntamento con il primo successo esterno del 2026. I giallorossi non riescono a espugnare l’’Enzo Vasi” di Gliaca di Piraino contro una Nebros ben organizzata. Un altro “clean sheet” per Ferrara tra i pali ma allo stesso tempo manca l’acuto per portare a casa i tre punti. Nella ripresa pesa il calcio di rigore di Antonio Cannavò respinto dall’estremo difensore locale. In classifica la Messana mantiene il secondo posto considerati i contemporanei pareggi di Avola e Vittoria. Nel prossimo turno la Messana ospiterà il Niscemi a Bisconte, fondamentale trasferta in ottica salvezza a Leonforte invece per la Nebros.

La Cronaca – I giallorossi, reduci dal 3-2 contro il Melilli, possono contare su due volti nuovi provenienti dal mercato: Bryan Mameli e Armando Agolli. Mister Venuto li ha lanciati subito dal primo minuto. Sul fronte delle assenze, invece, non sono del match gli infortunati Tricamo, Deodato e Gargiulo. Confermato il giovane Pannitteri in mezzo al campo mentre, in avanti, tandem pesante con Cannavò e Gueye. Iniziale panchina per Genovese. Primo pericolo per i padroni di casa dopo tre minuti: sul cross respinto da sinistra, ci prova Mameli dalla grande distanza con un tiro che termina di poco alto.
Risponde la Nebros al 19’ con Pontini che mette in mezzo un ghiotto pallone che Traviglia non riesce a impattare al meglio verso la porta. Al 27’ la Messana prova ad approfittare di un intervento difensivo non perfetto di Bontempo, il tiro di Cannavò è potente ma centrale e il portiere Sendin salva la propria porta. Dieci minuti dopo Ferrara blocca agevolmente un tiro dalla distanza di Margaritini. Nella ripresa al 4’ ci prova Noto ancora dalla distanza, pallone alto. Mister Venuto prova ad aumentare il peso offensivo con l’ingresso di Genovese per Rizzo. Una scossa che porta alla possibile svolta del match.

Al 18’, infatti, fallo su Giorgetti in area di rigore e penalty fischiato dal direttore di gara. Dal dischetto si presenta Cannavò, che vede però il suo tiro respinto da Sendin. Dopo il grande spavento, la Nebros si difende con ordine mentre i giallorossi non riescono a pungere. Al 28’ i padroni di casa sprecano una buona opportunità: sponda di Traviglia per Panzarella che manda fuori da ottima posizione. L’ultima occasione arriva durante i sei minuti di recupero sui piedi di Bonasera che, tuttavia, calcia alto. Termina 0-0 la gara dell’Enzo Vasi. La Messana conquista un punto, scivola a -13 dal Modica incontrastata capolista e non allunga su Avola e Vittoria.
Il Tabellino – Nebros – Messana 0-0
Nebros: Sendin Saldana, Saccà (16’ st Parisi), Noto, Dovico (20’ st Panzarella), Conti, Bontempo, De Nadal, Scolaro, Traviglia (28’ st Ferre), Margaritini, Pontini (16’ st Villar). A disposizione: Vito, Scaffidi, Spinella, Spanò, Minciullo. Allenatore: Francesco Palmeri.
Messana: Ferrara, Agolli (10’ st Gazzè), Fragapane, Della Guardia, Mameli, Giorgetti, Biondo, Pannitteri (14’ st Bonasera), Cannavò, Rizzo (7’ st Genovese), Gueye A disposizione: Lussetti, La Rosa, Sciotto, Bona, Sottile, Catalfamo. Allenatore: Antonio Venuto.
Arbitro: Karim La Franca di Messina.
Assistenti: Luca Iannazzo e Giusto Leone di Palermo.
Note – Ammoniti: Mameli (M), Fragapane (M). Recupero: 1’ pt – 8’ st.





