La Betaland scrive la storia. Vittoria sull’Armani Milano con un break di 20-3 nell’ultimo quarto

Una fase di Betaland-Milano dello scorso anno

Capo D’Orlando ingrana la quinta e, conquistando il decimo punto consecutivo nelle ultime cinque gare interne, supera la capolista Armani Milano. Un’autentica lezione di carattere quella impartita dalla squadra di Di Carlo, che non perde mai la testa, anche al massimo vantaggio ospite di 10 punti ed è ormai ad un passo dalla seconda salvezza consecutiva in serie A. Dopo sette vittorie consecutive e sotto fino al 15’, l’Armani ha dato davvero il massimo, spingendo la gara sui binari della rimonta per gran parte del secondo tempo. Eppure è l’impresa dei biancazzurri, che con dei super Boatright e Bowers (27 e 24 di valutazione), non lascia passare Milano nell’ultimo quarto, trascinata da Sanders. Decisiva la difesa, oltre che l’imprecisione di una capolista che ha pagato, nel quarto quarto, il 33% sui tiri da due ed il 13% su quelli da tre. Proprio negli ultimi 10’ si è vista tutta la furia degli orlandini, che totalizzano il punteggio di 22-9 con il 62% da due ed il 43% da tre. Percentuale, quella dei tiri da fuori, chiave della partita anche nei primi due quarti (57% e 50%).

Betaland-Milano

Bowers al tiro (foto Fazio-Denaro)

In avvio di gara l’Orlandina costruisce ma è poco precisa al tiro. Ne approfitta Milano, che si porta sullo 0-3 con un punto dalla lunetta e due da sotto firmati da Macvan. In contropiede Oriakhi segna invece i primi due punti dei siciliani. Si segna pochissimo e quando il cronometro segna 3’20” Ilievski scaglia la bomba da fuori che segna il primo vantaggio biancazzurro. Milano si porta sul 5-5, Capo D’Orlando è ancora strepitosa con la tripla messa a segno da Jasaitis e il canestro di Bowers che spostano lo score sul 10-5. La squadra di Repesa reagisce e riduce ad un punto lo svantaggio (12-11), restando precisa dalla lunetta (5/6). Nicevic è il trascinatore del quarto con 6 punti e si va al mini-break con l’Orlandina avanti per 20-15.
Il secondo quarto si apre con la tripla di Tommaso Laquintana, cui risponde quella di Jenkis. Bowers schiaccia poi da sotto per il 26-18. La tripla di Basile, che fa 29-20, costringe Repesa a chiamare time-out a 7’35” dall’intervallo. Gli ospiti fanno 29-23 con la tripla di Sanders, a cui ribatte Boatright ancora da fuori area. Lo scarto rimane stabile sui 9 punti, prima che Milano, ancora fortissima sui tiri liberi con addirittura il 100%, riprenda contatto e si porti a 35-32 con Gentile e Batista. Nankivil fa poi 2 su 2 dalla lunetta, Macvan segna per il 37-36. In chiusura del primo tempo Boatright temporeggia e mette a segno una splendida tripla, con Repesa che chiama time-out a 20” dalla fine. Mclean chiude invece il quarto sul 40-38.
Milano comincia la ripresa portandosi in vantaggio con la tripla di Kalnietis. Segue la risposta di Boatright da tre punti ed il canestro di Jasaitis che fa 45-41. Continua il batti e ribatti tra Kalnietis e Boatright, con la tripla del numero 9 Armani ed il folletto USA che guadagna fallo e mette a segno un 3/3 dalla lunetta. L’EA7 ha la sua forza ancora nei tiri liberi e raggiunge ancora il pari (50-50) grazie alle realizzazioni di Sanders e Simon. E’ ancora punto a punto, ma dopo l’errore in difesa ed il 52-54 messo a segno da McLean, coach Di Carlo chiama timeout. Si segna con il contagocce, ma Batista, tra un canestro ed un libero, regala ai suoi il 52-57. Capo D’Orlando è imprecisa in area e ci pensa Sanders a fare 54-60 con una tripla in contropiede. Simon segna due punti dalla lunetta, così come Boatright ed il terzo quarto si chiude 56-62.

Boatright in palleggio

Boatright in palleggio (foto Fazio-Denaro)

Jenkins segna i primi tre punti dell’ultimo quarto. Oriakhi risponde per Capo D’Orlando, che subito dopo va sul 61-68 grazie alla tripla di Jasaitis, spesso in campo anche se gravato da quattro falli. A 6’ dalla fine Bowers segna due volte dalla lunetta, dopo una tripla ed i siciliani crescono in difesa. Boatright regala il pari (68-68) e Jasaitis firma il nuovo vantaggio, con time-out chiamato da Milano. I locali sono sempre più motivati e volano sullo sprint decisivo. A 2’ dalla fine tripla di Jasatis e contropiede di Boatright riportano i siciliani sul +7, con nuovo time-out biancorosso. Macvan segna un tiro libero, al pari di Laquintana, ma la rabbiosa reazione di Milano non porta quasi mai a canestro. A 30” dalla fine il canestro di Boatright prepara la festa: finisce 78-71, tutto il PalaFantozzi è in piedi per una squadra che continua a scrivere pagine di storia.

Betaland Capo D’Orlando – EA7 Armani Milano 78-71 
Parziali: (20-15); 20-23 (40-38); 16-24 (56-62); 22-9 (78-71)
Capo D’Orlando: Ilievski 5, Boatright 20, Jasaitis 13, Bowers 13, Oriakhi 8; Galipo ne, Basile 3, Laquintana 6, Perl 0, Nicevic 6, Munastra ne, Nankivil 4. All: Di Carlo
Milano: Kalnietis 14, Macvan 8, Jenkins 6, Simon 8, Batista 6; McLean 8, Gentile 4, Cerella 0, Pena ne, Magro ne, Vecerina ne, Sanders 17. All: Repesa

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Cronista sportivo da sempre, in MessinaSportiva da ancor prima.
Cresciuto sui campi di calcio, si dedica anche all'approfondimento ed alla pallacanestro

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Enzo Cartaregia

Cronista sportivo da sempre, in MessinaSportiva da ancor prima. Cresciuto sui campi di calcio, si dedica anche all'approfondimento ed alla pallacanestro