JustMary, Manzo: “Emozionato dai ragazzi. Sul futuro deciderà la società”

JustMary MessinaIl tecnico della JustMary Beto Manzo con il collega degli Svincolati Maganza (foto Giuseppe De Paoli)

La JustMary Messina Cocuzza ha sfiorato uno storico approdo in serie B. Il canestro che sarebbe valso la promozione si è infatti fermato sul ferro ma al team peloritano non si può recriminare nulla e vanno rivolti gli applausi di un’intera regione. Il coach Beto Manzo all’ufficio stampa e a Basket Catanese ha raccontato le sensazioni provate al termine di una cavalcata sensazionale: “I miei giocatori hanno offerto la prestazione che avevo richiesto. Al termine di una stagione del genere posso soltanto ringraziarli perché abbiamo disputato una partita incredibile e praticamente perfetta. Abbiamo dimostrato che non siamo quelli di gara-1, sfiorando l’impresa. Alla fine non raccogliamo quanto avremmo meritato però il basket è questo. I miei ragazzi mi hanno fatto veramente commuovere”. 

JustMary Messina

La JustMary festeggia a metà campo il titolo siciliano

La formula degli spareggi promozione non ha convinto la società che in pochissimo tempo e senza preavviso ha dovuto organizzare viaggi logisticamente complicati in Sardegna, Puglia e Piemonte che hanno condizionato la prestazione: “La mia squadra è questa. In gara-1 semplicemente non eravamo in condizione di affrontare una finale a soli tre giorni dalla precedente semifinale. Non cerchiamo alibi ma bisogna dire che dopo undici ore di trasferta siamo arrivati soltanto 35 minuti prima della palla a due. Non era la condizione ideale per disputare una gara. Siamo andati in difficoltà fisica e non abbiamo espresso un buon livello ma ci siamo pienamente rifatti in gara-2. Abbiamo dimostrato il nostro valore e mi sento migliore anche come allenatore. Ringrazio questo gruppo per la disponibilità totale mostrata verso di me, mi sono innamorato di questi ragazzi. Un grazie va anche alla società. Siamo andati a un passo dall’impresa. Adesso dovremo resettare e ripartire in poco tempo”.

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Il presidente Caruso, Pizzuto e coach Manzo (foto Cambria)

Il cammino comunque rimane estremamente positivo e la squadra ha alzato costantemente il livello tecnico di fronte alla crescente difficoltà degli incroci: “Siamo stati formidabili in tutti i playoff. Volevamo ben comportarci in campionato, poi l’appetito vien mangiando e col duro lavoro in palestra siamo migliorati giorno dopo giorno. Abbiamo vinto un torneo equilibrato e di alto livello in Sicilia. Abbiamo superato i campioni sardi, quelli pugliesi e affrontato i piemontesi. Queste ultime due selezioni Gold erano di altissimo livello, abbiamo alzato le nostre performance e annullato il gap con orgoglio e coraggio. Poi si sa, l’ultimo pallone può entrare o uscire ma questa è la vita. L’importante è non avere alcun rimpianto per quello che abbiamo fatto. Credo che abbiamo onorato la pallacanestro siciliana in un viaggio con un sogno: riportare in serie B questa regione e questo territorio”. 

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Un time-out della JustMary

C’è grande curiosità legata alle prossime scelte societarie. Proverà a misurarsi con una categoria più importante? “Adesso abbiamo portato la società in una posizione di privilegio, cercheremo di capire le intenzioni e progettare il futuro. Non era nelle nostre intenzioni immediate fare così bene ma in considerazione che entro il 26 luglio bisognerà pianificare il tutto ogni decisione sarà presa a breve termine. In questo campionato abbiamo dimostrato di esserci mossi bene ed eventualmente non mi spaventa il fatto di dover rifondare la squadra. Qualora si decidesse di partecipare alla serie B questo sarebbe un bel traguardo per la Sicilia e per Messina. Abbiamo dimostrato di poterci stare ma conterà anche il budget che si potrà allestire e il numero di posti che si libereranno nella categoria”.