Jonica, Moschella pronto al big match: “Tirrenia molto simile a noi. Serve più cinismo”

Mimmo Moschella, allenatore della Jonica

La Jonica è pronta. Il big match di domenica contro il Tirrenia può rappresentare la prova del nove per capire se la squadra di Mimmo Moschella può competere per il primato. E dopo l’ottima stagione trascorsa i giallorossi sono ripartiti dalle parecchie certezze, su tutte quelle di un reparto difensivo ha concesso pochissimo nel campionato da favola chiuso in primavera al secondo posto.

La Jonica esulta dopo un gol

Non a caso è la fase arretrata quella su cui batte maggiormente il tecnico, che quest’anno si aspetta un apporto differente dagli attaccanti per misurarsi con l’ambizione di un salto in Eccellenza. Guardando al match di domenica, contro la formazione di Giammoro, Moschella però ammette che la strada è ancora lunga ed il campionato pieno di insidie: “Noi puntiamo a un campionato importante, questo è inutile negarlo – afferma – però è ancora molto presto stabilire quali scenari si possono aprire in caso di successo da parte nostra. Vogliamo far giocare i nostri giovani, valorizzarli. La partita di domenica spero che sia il coronamento di un lavoro che va avanti da due stagioni, eccezion fatta la sconfitta nella semifinale dei playoff credo siano stati raggiunti obiettivi importanti anche se la passata stagione non avevamo programmato un campionato di vertice . La squadra non è cambiato molto, siamo ripartiti con l’intento di fare bene. Con noi stanno trovando spazio ragazzi del ’99 molto validi e in più abbiamo messo i puntelli che ci servivano, come Arigò che si sta rivelando decisivo”.

Jonica-Real Rometta schierate al centro del campo

Il tecnico giallorosso desidera però maggior concretezza dal suo reparto offensivo: “Il gol di Galletta, domenica, è stato una liberazione più per lui che per noi – racconta -. Sappiamo quello ci può dare. Fa un grande lavoro, molte sponde e sotto questo punto di vista è il mio attaccante ideale. Continuiamo però a creare molto e segnare poco, ad esempio con il Rometta abbiamo rischiato di perdere una partita in cui abbiamo avuto molte occasioni da gol. Io pretendo molta attenzione nella fase difensiva, mi rendo conto – continua – che talvolta la curo in maniera maniacale ma pretendo che tutti corrano perché solo così si raggiungono i risultati”.

Moschella vede diverse similitudini  tra la sua squadra ed il prossimo avversario: “La Tirrenia ha il giusto mix tra giovani e giocatori d’esperienza. Li ho visti giocare in occasione dell’unica partita che hanno perso, quella in casa del Gescal e devo dire che mi hanno colpito favorevolmente. Dietro sono molto solidi, hanno giocatori come Laquidara che possono fare la differenza. Sia tatticamente che nella creazione della squadra vedo parecchie similitudini con noi”.

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