Izzo: “Un altro passo verso la promozione. Lomasto e Sabatino fondamentali”

IzzoIzzo presidia la corsia esterna (foto Nino La Macchia)

Quindicesimo risultato utile consecutivo (dieci vittorie e cinque pareggi) e vantaggio invariato sulle rivali rispetto al turno precedente. L’Acr Messina capolista ha allungato la sua striscia positiva contro il Santa Maria Cilento e, nonostante il rammarico per non essere riuscito a battere i campani al “Franco Scoglio”, guida sempre la classifica a +4 sulla seconda a sei giornate dal termine. L’ottimismo cresce, manca adesso soltanto l’ultimo sforzo per raggiungere la promozione.

Izzo

Un rinvio operato da Izzo (foto Nino La Macchia)

Il giovane difensore Alessio Izzo, ospite a “Contropiede”, la trasmissione sportiva di Tcf tv, ha analizzato così lo 0-0 di domenica: “Il Santa Maria è venuto a fare la partita consapevole di affrontare la capolista, cercando di chiudersi in maniera omogenea per poi ripartire in modo da farci male. La nostra prestazione è stata propositiva, ci è mancato soltanto il gol. Abbiamo avuto le nostre opportunità, ma a conti fatti è stato molto importante non perderla visto l’andamento della partita. In questi casi va bene un punto anziché zero”. 

“Queste sono le classiche partite in cui prima si riesce a sbloccare il risultato e prima si aprono gli spazi. Il Santa Maria Cilento era chiuso dietro, magari con un nostro gol nei primi minuti avremmo avuto maggiori opportunità per far male. Siamo stati troppo frenetici, specie in avvio, ma anche nel corso del match. Vincendo avremmo messo un’ipoteca sulla vittoria del campionato, ma si provano delle emozioni frutto dell’istinto quando sei in campo e non te ne rendi conto” ha aggiunto il terzino scuola Genoa.

Izzo e Ciardiello

Izzo riceve alcune indicazioni da Ciardiello

Le corsie esterne dell’Acr hanno cambiato recentemente interpreti. Izzo, come Mazzone, si è visto catapultato titolare in questo rush finale, complici gli infortuni di Cascione e Giofrè. “Penso che ognuno abbia le proprie caratteristiche. Mi ritengo un buon giocatore sia nella fase di spinta che in quella di non possesso. In questa gara è mancata un po’ la fase offensiva, ma non sempre si riesce a fare la giocata che si cerca. Anche Mazzone si è messo in mostra, ha fatto una gran partita, come tutti i ragazzi che vengono chiamati in causa. C’è voglia di fare da parte di tutti”.

Sulla sua stagione (otto i “gettoni” collezionati) il difensore mancino ha poi aggiunto: “A tutti fa piacere giocare, non è stato difficile per me ritrovarmi titolare all’improvviso. Durante la settimana si lavora in un certo modo e il mister cerca di trasmettere a tutti le sue idee. La domenica sai quanto cosa fare e al di là delle indicazioni di Novelli si cerca di metterci del proprio. Siamo in una fase importante del torneo e scendere in campo in queste partite è sempre una soddisfazione. Se mi aspettavo di giocare più quest’anno? Vengo da un infortunio importante e niente era scontato. Mi aspettavo forse qualche presenza in più, ma metto prima l’interesse della squadra rispetto al mio”. 

Alessio Izzo

L’esterno Alessio Izzo è cresciuto nel Genoa

Due gli uomini chiave per lui all’interno dello spogliatoio: “C’è entusiasmo da parte di tutti e in squadra ci sono elementi con un carisma importante. Noi giovani siamo spesso coccolati dai veterani. Io, essendo un difensore, vedo in Lomasto e Sabatino, oltre che dei grandissimi difensori, anche quanto a livello caratteriale e di consigli siano fondamentali per la mia crescita. Specie Sergio che è anche un ex terzino”.

I pareggi di Fc Messina e Gelbison hanno comunque reso meno amaro lo 0-0 con il Santa Maria. Izzo lucidamente ammette: “Anche considerando quanto avvenuto sugli altri campi per noi è un altro passo verso la promozione. La classifica resta invariata e le partite si accorciano. La prestazione non è stata cattiva, si poteva fare di più e conquistare i tre punti. Ci teniamo però stretto il risultato”.

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