Ingaggiato Caturano: “A Messina ritrovo Grassadonia, Pepe e Franco”

Il neo acquisto del Messina, Salvatore Caturano
Il neo acquisto del Messina, Salvatore Caturano

Il neo acquisto del Messina, Salvatore Caturano

Dopo avere ufficializzato l’ingaggio del difensore centrale Enrico Pepeil Messina si è assicurato altri due ex calciatori della Paganese. Si tratta del centrocampista Domenico Franco, il cui cartellino è di proprietà del Chievo Verona, e dell’attaccante Salvatore Caturano, che arriva in prestito dalla Casertana, con la quale è legato fino al giugno del 2015.

Ad annunciare la definizione della trattativa è il diretto interessato, che è già in viaggio alla volta della Sicilia dopo essersi congedato dagli ex compagni prima della seduta giornaliera in programma in Campania: “Ho firmato nel pomeriggio il contratto che mi legherà fino a giugno al Messina. Ero stato in trattativa con il Sorrento, ma non ho trovato l’accordo con il direttore generale Diodato Scala. Lascio Caserta, una piazza importante, per un’altra grande realtà. Ho scelto Messina anche perché ritroverò il tecnico Gianluca Grassadonia, con cui l’anno scorso mi sono trovato bene a Pagani (21 presenze e 6 reti per lui in Prima Divisione, ndc). Riabbraccerò Enrico Pepe ed anche Domenico Franco, che si è appena legato al Messina. Conosco ovviamente di fama Giorgio Corona e ho giocato per sei mesi a Viareggio (12 apparizioni e due reti nella stagione 2010/2011, ndc) al fianco di Mirko Guadalupi.

L'attaccante con la maglia della Casertana

L’attaccante con la maglia della Casertana

Caturano predilige il 3-5-2, il modulo scelto da Catalano prima e Grassadonia poi per i giallorossi ed adottato dalla Casertana ad inizio stagione, quando in panchina sedeva Eziolino Capuano. A ridurre il suo minutaggio l’arrivo del successore di quest’ultimo, Ugolotti, che ha scelto il 4-2-3-1 come nuovo schieramento oltre ovviamente alla presenza ingombrante di Alain Pierre Baclet, già in B a Lecce, Frosinone, Vicenza e Novara, che gli è stato preferito a più riprese. Per il 23enne napoletano, che si candida ad un immediato impiego nel corso della sfida con l’Ischia, comunque 14 presenze e due reti nell’attuale stagione a Caserta. E’ un prodotto del vivaio dell’Empoli, con cui si mise in luce nel torneo giovanile di Viareggio. I toscani furono battuti in finale per 7-6 dopo i calci di rigore dall’Inter di Mario Balotelli, che siglò una doppietta nei tempi regolamentari, conclusi sul 2-2. Per Caturano la marcatura del momentaneo 1-1 e la successiva rete dal dischetto, rivelatasi però vana.

Caturano ai tempi dell'Empoli

Caturano ai tempi dell’Empoli

A Messina non ritroverà però l’ex compagno Guadalupi. Come annunciato dal direttore sportivo Fabrizio Ferrigno l’ex cosentino non rientra nei piani dello staff tecnico e della società ed è ormai destinato a partire, anche se per lui e per l’esterno offensivo Fabrizio Lasagna è tramontato l’interesse del Sorrento. I campani hanno infatti appena ingaggiato la punta Riccardo Innocenti, classe 1974 e coetaneo quindi del giallorosso Giorgio Corona. La punta emiliana vanta una lunga esperienza in Lega Pro e ha disputato la prima metà di stagione nella serie A maltese, realizzando due reti in nove gare nel Qormi. Nell’annata precedente sette marcature e 29 presenze nell’Andria, in Prima Divisione.

I campani si sono lanciati inoltre all’assalto di Francesco Ripa dell’Arzanese (cinque timbri in 13 apparizioni con la formazione allenata da Sasà Marra), peraltro un ex di lunga data, e del centrocampista Emanuele D’Anna, da quattro stagioni titolare inamovibile nel Benevento in Prima Divisione. I rossoneri vogliono tentare infatti una risalita che si annuncia comunque complicata, considerata la serrata concorrenza per la conquista di un posto al sole nella prossima serie C unica.

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