In Calabria primi scampoli di Zeman. Rientra Bruno, si è aggregato Lavrendi

Karel ZemanKarel Zeman in panchina a Corigliano

Il Messina era rimasto a secco in cinque gare su dieci e soltanto contro il Castrovillari era riuscito a realizzare più di una rete in una singola gara. Contro il modesto Corigliano, alla settima sconfitta nelle ultime otto uscite, l’attesa reazione e anche i primi “scampoli” di Zeman. Karel eredita dal padre Zdenek la tradizionale propensione ad offendere e di colpo un attacco fin qui anestetizzato è riuscito finalmente a pungere.

Sarebbe probabilmente prematuro esaltarsi ma è innegabile che la prova offerta in Calabria, nella città che ha dato i natali a Gennaro Gattuso, si siano subito concretizzati segnali confortanti. Da una ritrovata manovra alle confortanti sovrapposizioni sulle corsie, dove Alessandro Fragapane è tornato ad incidere. Adeguati rifornimenti hanno subito galvanizzato Antonio Crucitti, che con quattro reti è sempre più il miglior realizzatore di squadra, e l’under Francesco Orlando, tra le piacevoli rivelazioni di una stagione fin qui avara di soddisfazioni.

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L’undici titolare del Messina a Corigliano

Rinfrancato dal poker esterno in rimonta contro il Corigliano, l’Acr è tornato in campo per dare il via ufficialmente alla settimana che conduce al match di domenica contro la matricola Biancavilla. Cristiani e compagni, saliti a quota 17 punti grazie al ritrovato successo, cercheranno di dar seguito al risultato positivo per avvicinarsi alle zone alte della classifica: zona play-off distante tre punti, quattro invece le lunghezze di ritardo dal secondo posto, occupato proprio dalla formazione etnea con 21 punti al pari di Troina e Acireale.

Tenendo fede ad uno dei dettami tanto caro al padre, Zeman ha dedicato gran parte del tempo alla parte atletica, aprendo la seduta con un lavoro effettuato sui “gradoni” di Bisconte e proseguendo poi in campo l’allenamento. Ancora ai box i terzini Francesco Barbera e Simone Marfella. Ha lavorato regolarmente con il resto dei compagni il difensore Francesco Bruno, che ha smaltito il problema muscolare accusato due settimane fa durante la gara esterna con il Licata e sarà arruolabile per il prossimo impegno di campionato. In gruppo, oltre al rientrante Fabio Bossa, il centrocampista classe ’98 reintegrato in rosa già sabato scorso, un altro ex tornato alla base.

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Il Messina celebra la seconda vittoria esterna del torneo

In attesa dell’ufficializzazione dell’accordo con la proprietà, si è unito infatti ai nuovi compagni anche Giovanni Lavrendi, che nella stagione 2017/2018 collezionò una trentina di presenze in riva allo Stretto. Superate quindi le incomprensioni del recente passato, con la vertenza legata a precedenti pendenze non onorate e il caso di una firma contestata finito in Procura Federale. Il centrocampista, che l’anno scorso ha collezionato altri trenta gettoni da titolare a Castrovillari, vanta quasi 350 apparizioni tra i Dilettanti, con una ventina di reti all’attivo.

In carriera anche il grande salto in C con le maglie di Vigor Lamezia, Mezzocorona e Hinterreggio, con cui ha disputato ben sei campionati. A Messina ritrova Bossa, Barbera, Quintieri – il vice di Zeman –, che fu suo compagno a Reggio Calabria, e soprattutto Crucitti, che in estate è stato suo testimone di nozze e al quale è legato da una lunga amicizia.

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