Impianti, capienza al 100% dall’1 aprile. Ma la mascherina resta obbligatoria

Curva SudLa Curva Sud dello stadio Franco Scoglio di Messina (foto Paolo Furrer)

Adesso è ufficiale: dal primo aprile torna il 100% di capienza non soltanto negli stadi, ma anche nei palazzetti e negli impianti al chiuso. Ad aprire le danze, per quanto riguarda la serie A, sarà il derby d’Italia tra Juventus e Inter all’Allianz Stadium di Torino, domenica 3 aprile alle 20.45. Allo stadio ci sarà il vincolo del Green Pass base, che si ottiene anche con il tampone (non solo con il vaccino e la guarigione dal Covid), e non più dell’obbligo di certificazione verde rafforzata (obbligatorio per entrare in un palazzetto).

mascherina

Tifosi in tribuna con la mascherina, obbligatoria per un altro mese (foto Ansa)

La mascherina Ffp2 resterà obbligatoria fino al 30 aprile sia per gli spettacoli sportivi all’aperto sia per quelli al chiuso. Dall’1 aprile non ci sarà nessun obbligo di Green Pass per le attività all’aperto e per sport di squadra e di contatto, ma servirà quello rafforzato per frequentare spogliatoi e zone al chiuso all’interno dei centri sportivi. Per le attività al chiuso, come piscine o palestre, rimarrà fino al 30 aprile l’obbligo del Green Pass rafforzato, riservato solo a chi è vaccinato o guarito.

C’è una partita, però, per la quale con una speciale deroga segnerà il ritorno al 100% di capienza nello stadio. Una gara fondamentale per il nostro calcio. Ovvero la semifinale playoff mondiale, in programma a Palermo il 24 marzo, tra Italia e Macedonia del Nord. La deroga è stata firmata dalla sottosegretaria allo sport, Valentina Vezzali. Previsto il sold out per un match fondamentale per gli azzurri di Roberto Mancini, campioni d’Europa in carica. La vincente sfiderà in trasferta la vincente di TurchiaPortogallo.