Pesantissima sanzione da parte della Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale, che va ben oltre le previsioni della vigilia. Il mancato versamento di stipendi e contributi e la recidiva costano carissime. La prossima stagione, in caso di iscrizione in serie D, rischia di essere già compromessa. Di seguito il dispositivo integrale.

IL TRIBUNALE FEDERALE NAZIONALE
SEZIONE DISCIPLINARE
composto dai Sigg.ri:
Carlo Sica – Presidente
Salvatore Accolla – Componente
Antonella Arpini – Componente (Relatore)
Amedeo Citarella – Componente
Roberto Pellegrini – Componente
Carlo Purificato – Componente aggiunto (Relatore)
Luca Voglino – Componente aggiunto
Giancarlo Di Veglia – Rappresentante AIA
ha pronunciato, nell’udienza fissata il 29 maggio 2025, sui deferimenti, preliminarmente riuniti, proposti dal Procuratore Federale n. 26293 /1078pf24-25/GC/pe e n. 26292 /1077pf24-25/GC/blp del 2 maggio 2025, nei confronti dei sigg.ri Stefano Alaimo e Doudou Aissatou Sarr Cissè, nonché nei confronti della società ACR Messina Srl, il seguente DISPOSITIVO
P.Q.M.
Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, irroga le seguenti sanzioni:
– per il sig. Stefano Alaimo, mesi 10 (dieci) di inibizione;
– per il sig. Doudou Aissatou Sarr Cissè, mesi 10 (dieci) di inibizione;
– per la società ACR Messina Srl, punti 14 (quattordici) di penalizzazione in classifica, da scontare nella prima stagione sportiva
utile a decorrere da quella 2025/2026.
Così deciso nella Camera di consiglio del 29 maggio 2025.
I RELATORI Antonella Arpini e Carlo Purificato
IL PRESIDENTE Carlo Sica





