Il Sant’Agata riparte da Cicirello e Calafiore: “Non è facile confermarsi”

Sant'AgataGiorgio Cicirello ha firmato sette reti in stagione (foto Ambra Romano)

Il capitano Giorgio Cicirello e il centrocampista Claudio Calafiore rappresentano i primi due tasselli su cui fondare la nuova stagione del Città di Sant’Agata. La società infatti ha confermato due pedine risultate determinanti nel corso dell’ultimo brillante torneo disputato dai bianco blu. Per Giorgio Cicirello si profila la settima stagione in maglia biancazzurra, la quarta con la fascia di capitano al braccio per un santagatese doc, pronto a trascinare ancora una volta la squadra a suon di gol e con il grande lavoro a servizio dei propri compagni.

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Claudio Calafiore è stato un perno del Sant’Agata (foto Marta Ignazzitto)

Le sette reti dello scorso anno rappresentano un punto di partenza: “Essere qui ti regala sempre sensazioni positive dopo la grande stagione dello scorso anno chiusa con i playoff. Ogni anno si riparte da zero, dobbiamo ripartire con i piedi per terra. A Sant’Agata si sta molto bene, sono contento per la scelta del mister, che subito mi ha inculcato degli obiettivi importanti da raggiungere. Ai tifosi prometto massimo impegno da parte nostra e della società, confermarsi è sempre molto difficile ma faremo di tutto per renderli felici”. 

Claudio Calafiore, palermitano ma santagatese ormai acquisito, disputerà la quarta stagione in maglia nebroidea. Autentico fulcro del gioco nel cuore della mediana, reduce da un’ennesima annata giocata ad altissimo livello, è pronto a ricominciare a faticare per scrivere un’altra pagina importante nella storia del calcio santagatese.

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Cicirello è tra gli uomini simbolo del Sant’Agata (foto Marta Ignazzitto)

L’obiettivo è quello di ripetersi: “Sentirsi benvoluto fa sempre molto piacere perché rappresenta una marcia in più. Rispetto alle prime due esperienze collezionate qui è la prima volta che rimango a Sant’Agata più di un anno. È chiaro che i campionati importanti a livello personale arrivano quando si sta bene come collettivo. Col mister ci siamo sentito sin da subito a fine stagione, lui ha grande voglia ed entusiasmo. Vogliamo costruire la nostra strada, spero di rivedere sin dall’inizio lo stadio pieno che alle volte lo scorso anno è mancato. Dobbiamo trasmettere ai calciatori giovani il calore che la città può dare. Noi saremo chiamati a fare i risultati: sacrificio e sudore per questa maglia non mancheranno mai”. 

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