Un Sant’Agata combattivo e sfortunato non va oltre il pari contro il Pompei. Oltre alla rete di Abbate, con cui i locali hanno pareggiato il match nel secondo tempo, è decisivo il gol assegnato tra mille dubbi all’ex Acr Messina Rondinella, che alla fine del primo tempo ha portato in vantaggio i campani con un colpo di testa dopo un’azione in cui la palla sembrava non avere superato la linea. L’assistente, però, ha convalidato tra le proteste generali. Una decisione controversa che ha indirizzato una gara in cui i biancazzurri sono stati capaci di costruire tanto e creare i presupposti per vincerla, vanamente.

L’avvio è stato subito intenso: al 5’ Catalano prova a sorprendere su punizione, ma D’Agostino risponde con un intervento spettacolare. Dopo un tentativo alto di Rondinella dall’altra parte, Sant’Agata costretto al primo cambio al 27’, con Fontana al posto dell’infortunato Flamia. Il momento chiave arriva allla fine del primo tempo, con un colpo di testa di Rondinella che insacca di testa tra le proteste locali. I ragazzi di mister Ferraro reagiscono da squadra vera nel secondo tempo. Bova ci prova con una sassata da fuori al 59’, trovando ancora un super D’Agostino. Un minuto più tardi è Nunzi a colpire di testa, ma il portiere ospite si esalta nuovamente. Al 61’ Dorato sfiora il pari con un’incornata alta di un soffio, mentre al 64’ è Faccetti fa la barba al palo su assist dello stesso Bova, autore di un ottimo spunto.
La pressione del Sant’Agata viene premiata al 65’: Catalano mette un pallone velenoso in mezzo e Abbate, con un tocco sotto misura, firma l’1-1. Da lì in avanti i padroni di casa provano a completare la rimonta. All’81’, su angolo corto ancora di Catalano, Faccetti calcia al volo ma trova sulla sua strada l’ennesimo miracolo del portiere campano. Finale incandescente: all’87’ Pussetto al volo trova una splendida risposta dell’estremo difensore e all’89’ è ancora Faccetti, indemoniato, a sfiorare il gol con un diagonale fuori di pochi centimetri. Il Sant’Agata esce tra gli applausi, con la consapevolezza di aver tenuto testa ad una squadra di livello e con la rabbia di chi ha dato tutto, senza raccogliere quanto meritato. I biancazzurri restano penultimi, ora la delicata trasferta con la Sancataldese.

Sant’Agata-Pompei 1-1
Marcatori: 45’ pt Rondinella (P), 23’ st Abbate (S).
Sant’Agata (4-4-2): Cannizzaro; Leonardi, Brugaletta, Perez, Flamia (27’ pt Fontana); Faccetti, Abbate (45’ st Padovano), Nunzi (36’ st Valentini), Bova (36’ st Pussetto); Catalano, Dorato. A disp.: Adamo, Gafffuri, Iuculano, Alioto, Hermida. All. Ferraro.
Pompei (4-3-3): D’Agostino; Guerra (6’ st Cinque), Russo, Megna, Rondinella (27’ st Rosati); Sepe (36’ st Aurino), De Vietro (23’ st Leveh), Vitale; Bittante, De Luca (14’ st Tompte), Puntoriere. A disp.: Cottone, Agnelli, De Crecenzo, Feito. All. Esposito.
Arbitro: Puntel di Tolmezzo.
Note – Spettatori: 400 circa. Angoli: 5-2. Recupero: 3’ pt e 6’ st. Ammoniti: Cannizzaro (S), Brugaletta (S), Rondinella (P), De Luca (P), Vitale (P), Bova (S), Catalano (S).





