Il Sant’Agata compie l’impresa a Lamezia con Alagna. Vittoria con vista playoff

Sant'AgataAlagna ha chiuso la gara con una splendida marcatura (foto Marta Ignazzitto)

Al “D’Ippolito” di Lamezia sestultimo appuntamento stagionale per il Città di Sant’Agata che, al cospetto della terza forza del campionato, trova il punto che gli permette di migliorare il proprio rendimento rispetto al girone di andata nonché di consolidare la quinta posizione che vale i playoff dal tentativo di recupero del Paternò. I calabresi, che scivolano a dieci lunghezze dalla vetta, nonostante due gare ancora da recuperare, possono invece rinunciare ai sogni promozione.

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Il Sant’Agata rafforza la posizione playoff (foto Marta Ignazzitto)

La cronaca: Ritmi subito alti, parte forte il Lamezia di mister Campilongo che al 4′ con De Marco, ben servito dopo un’ottima serpentina nello stretto da Bollino, impegna Bethers abile a deviare in angolo il tiro centrale diretto sotto la traversa. Occasionissima il minuto dopo per il Sant’Agata che in contropiede sfrutta un’autentica prateria e attacca quattro contro uno. Cipolla, messo a tu per tu con il portiere dall’assist di Alagna, si allunga colpevolmente la sfera proprio al momento della battuta e grazia l’estremo di casa. Al 9′ cross al centro dell’area da parte di Salandria per De Marco, risulta provvidenziale l’uscita in tuffo di Bethers che lo anticipa di pugno. Al 19′ cross pungente di Miliziano al centro dell’area. La traiettoria sospinta dal forte vento sfiora l’incrocio della porta avversaria. Alla mezz’ora ci prova l’ex Acr Bollino direttamente su punizione ma il suo tiro finisce molto alto e non crea pericoli. Al 40′ ancora il regista lametino lavora una buona palla dal fondo del campo, sul suo cross al centro dell’area destinato all’accorrente De Marco risulta tempestivo l’intervento del solito Bethers. Il primo tempo finisce 0-0 senza minuti di recupero.

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Un controllo in corsa di Daniele Cipolla, prelevato in estate dal Rende (foto Carmelo Lenzo)

Nella ripresa al 7′ chance monumentale per il Sant’Agata originata dall’angolo del frizzante Catalano. Il riflesso d’istinto dell’ex portiere del Messina Lai è determinante, con l’estremo difensore che si supera sul colpo di testa di Alagna, salvando la propria porta. Al 23′ della ripresa la prima ghiotta occasione per il Lamezia: Salandria taglia la difesa servendo Haberkon, sulla sfera vagante si fionda Umbaca che di destro costringe Bethers alla parata in tuffo. Due minuti dopo nuovamente a un passo dal vantaggio la formazione di Giampà, Catalano lancia per vie esterne Brugnano che mette al centro per l’accorrente Mazzone. Il suo tiro a rete da posizione defilata non inquadra di poco la porta gialloblu. Alla mezz’ora passa in vantaggio il Sant’Agata che vede premiati i propri sforzi. Mazzone s’impegna a tenere in campo un pallone e crossa al centro. In area l’errore grossolano di Amendola consente ad Alagna di depositare sotto misura la rete dell’1-0. Il Lamezia prova a reagire nel quarto d’ora finale ma si scontra con una difesa ospite molto ordinata. Da registrare prima un colpo di testa debole di Terranova e poi lo scatto di Haberkon che salta Bethers ma si defila troppo perdendo il tempo per la battuta. A due minuti dalla fine ancora Terranova sfiora la rete ma la sua posizione di offside vanifica tutto. Nei cinque minuti di recupero ci prova ancora Haberkon in rovesciata ma Bethers accompagna la sfera con lo sguardo. Al fischio finale è gioia grande per il Sant’Agata che rafforza il quinto posto nella domenica in cui il Paternò riposava e può andare sotto la propria curva a ricevere i meritati applausi dei propri tifosi.

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Un rinvio del portiere lettone Bethers (foto Ambra Romano)

Fc Lamezia-Città di Sant’Agata 0-1
Marcatore: Alagna al 31′ st.
Lamezia: Lai; Miliziano, Amendola, Sirignano, Tipaldi; De Marco, Salandria (70′ Corapi), Maimone (56′ Haberkon) Bollino, Rusescu (65′ Terranova), Umbaca (72′ Provazza). A disp.: Gentile, Nallo, Amendola, Amenta, Bezzon, Tringali, Amenta, Magnavita. All. Campilongo.
Città di Sant’Agata: Bethers; Brugaletta, Capone, Brugnano; Squillace (56′ Mazzone), Favo (74′ Frisenna), Cipolla, Calafiore; Cristiano (74′ Cicirello), Catalano; Alagna (89′ Sannia). A disp.: Fernandez, Caracò, Lanza, Cervillera, Okito. All. Ferraro.
Arbitro: Bracaccini di Macerata (Salvatori-Gookooluk).
Ammoniti: Squillace (S), Brugnano (S); Sirignano (L).