Il Milazzo a Enna per il recupero: è un campo tabù nei dieci precedenti

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Dopo diciassette giorni di stop forzato, la S.S. Milazzo tornerà in campo mercoledì 8 aprile per disputare il primo dei due recuperi in programma. I mamertini saranno di scena al “Generale Gaeta”, ospiti dell’Enna. Il calcio d’inizio è previsto alle ore 15:30. Il tecnico Gaetano Catalano spera di ritrovare il ritmo: “Vogliamo riprendere al meglio il nostro percorso in campionato, trovando continuità dopo due rinvii consecutivi. Conosciamo il valore dell’Enna, una squadra forte che non va affatto sottovalutata e che vorrà fare punti per raggiungere il proprio obiettivo”. 

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Il saluto con la terna e fra le due squadre (foto Antonio Abbate)

“Ci aspetta una trasferta impegnativa ma chiaramente puntiamo a fare un’ottima prestazione per raggiungere la vittoria. I ragazzi sono carichi, il loro morale è alto e vogliono togliersi grandi soddisfazioni in questo finale di stagione che ci attende”. Nella città capoluogo di provincia più elevato d’Italia il Milazzo non è mai riuscito a conquistare l’intera posta in palio. Nei dieci precedenti in gare di campionato, infatti, i mamertini hanno conquistato soltanto cinque pareggi, cinque le vittorie dell’Enna. Sette i gol segnati dai rossoblù, dodici quelli subiti.

L’ultimo incrocio fra le due squadre è datato 7 aprile 2024, quart’ultima giornata del campionato di Eccellenza. Il match fu scoppiettante, ricco di colpi di scena e terminò con un pirotecnico 3-3. Il Milazzo di mister Antonio Venuto non ebbe alcun timore reverenziale al cospetto della capolista guidata dall’esperto tecnico Campanella. L’avvio dei rossoblu è veemente. Trentaquattro secondi di gioco e Marco Scolaro sorprende Di Carlo con un lob da 40 metri. Al 10’ il raddoppio di Peppe La Spada che insacca con un gran colpo di testa in tuffo sfruttando una pregevole pennellata di Antonio Isgrò.

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Uno striscione per i tifosi del Savoia (foto Antonio Abbate)

Intorno alla mezz’ora l’Enna rialza la testa producendo una reazione rabbiosa e in soli 10’ ribalta il risultato con le reti di Veneroso (27’), Sessa (29’) e Boscaglia (37’). Il Milazzo rimane orgogliosamente in partita e al minuto 87 La Spada timbra la doppietta con un colpo di testa, ancora una volta su perfetto spiovente di Isgrò. Al 92’ il portiere rossoblu Vincenzo Quartarone sfodera una parata pazzesca disinnescando con la mano di richiamo una conclusione a colpo sicuro di Di Dio. Tutti felici al fischio finale, il pullman che trasporta la S.S. Milazzo esce dal “Generale Gaeta” fra gli applausi del pubblico ennese.

Un’altra sfida significativa è quella del 22 febbraio 2009. Il Milazzo guidato sempre da Venuto, alla sua prima stagione sulla panchina mamertina, è in testa al campionato di Eccellenza. Ma a spuntarla quel giorno fu l’Enna di mister Santino Nuccio con un gol di La Delia al 41’. La sconfitta fu resa quasi agrodolce dal clamoroso pareggio casalingo dell’inseguitrice Acireale con l’ultima della classe Aurora Viagrande. A fine gara i mamertini (qualcuno in lacrime) si avviano mestamente verso il settore dei tanti tifosi rossoblù per ringraziarli del supporto e scusarsi per il risultato negativo. Ma vengono accolti dalla gioia dei supporters per la mancata vittoria dell’Acireale… Esattamente un mese dopo, proprio ad Acireale, la festa fu completa.

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