Il Messina spaventa la Reggina con Tedesco, Palumbo lo raggiunge all’88’ (1-1)

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Gli amaranto si salvano in extremis con il 2005, che vince la resistenza giallorossa. Gli ospiti erano in vantaggio dal 40′, con la zampata di Tedesco, al terzo gol stagionale. I locali in avvio avevano colpito una traversa con Di Grazia e sprecato con Mungo. Con il passare dei minuti però crescono gli ospiti, insidiosi nella ripresa con Toure, Saverino e Oliviero. Salvezza diretta distante quattro punti per il concomitante ko della Vibonese a Milazzo. 

Acr Messina
La formazione titolare del Messina (foto Paolo Furrer)

Il pre-partita. Esordio sulla panchina giallorossa per Vincenzo Feola, che cerca subito l’impresa. Tre le novità rispetto all’ultimo undici proposto da Alessandro Parisi: Aprile, Orlando e Tedesco. Gli amaranto hanno vinto dieci delle ultime undici gare ma devono rinunciare agli acciaccati Barillà e Chirico e allo squalificato Rosario Girasole. Partono titolari gli ex Fofana e Ragusa. L’Acr deve rinunciare agli infortunati Clemente e Matese. Sold-out sugli spalti: raggiunto il limite di capienza, limitato a quota 7.500 spettatori.

La cronaca. Al 4′ ci prova subito Di Grazia su calcio piazzato dalla sinistra: clamorosa traversa, poi il pallone rimbalza ben al di là della linea di porta. Al 6′ Tedesco commette fallo su Adejo e si accende subito un’accesa rissa. Il direttore di gara richiama i protagonisti senza estrarre cartellini. All’8′, sugli sviluppi di un corner, Mungo da ottima posizione calcia alto, sprecando un gran assist di Di Grazia. Al 9′ Giuliodori recupera palla e si presenta tutto solo davanti a Giardino, che respinge.

Toure
Adejo chiude su Toure (foto Paolo Furrer)

Ancora uno scontro fra Adejo e Tedesco, che si spingono e rischiano nuovamente l’ammonizione, che non arriva. Con il passaere dei minuti cresce il Messina. Al 19′ spunto sulla sinistra di Toure, il più incisivo insieme al combattivo Tedesco. Al 26′ il franco-maliano cade in area dopo un contrasto con Adejo ma sembra accentuare. Al 28′ bello spunto di Ragusa, steso al limite dell’area da Bosia, che viene ammonito e sarà squalificato in quanto diffidato. Ci riprova Di Grazia, ma il pallone sorvola l’incrocio. Al 32′ termina a lato il tentativo da fuori, velleitario, di Distratto. Al 36′ spunto di Ferraro, contrastato da Bosia: l’attaccante termina a terra in area ma l’arbitro lascia correre. Ci prova Tedesco da posizione defilata da Lagonigro blocca a terra. Al 40′ il Messina è in vantaggio: Tedesco in spaccata a centro area sfrutta al meglio il primo corner di giornata. Grave la disattenzione di Adejo e compagni, terza marcatura stagionale per l’attaccante ex Nardò, la prima in trasferta dopo quelle con Acireale ed Enna.

Tedesco
L’esultanza di Tedesco (foto Paolo Furrer)

Sul fronte opposto ci prova Mungo, fermato in corner. Al 46′ ci prova Di Grazia, Giardino devia ancora in angolo. Sulla battuta Macrì di testa conclude a lato. Ammonito anche Trasciani, è il terzo tra gli ospiti e anche lui sarà squalificato contro il Sambiase. Si va al riposo sullo 0-1. Nel corso dell’intervallo il brasiliano Werner rimpiazza l’ammonito Bosia. In avvio di ripresa, sotto la pioggia, Touré vicino al raddoppio: Lagonigro blocca in due tempi ma la Reggina concede spazi. Sul fronte opposto ci prova Mungo ma la conclusione è debole e centrale. Al 7′ ci prova Macrì ma la conclusione è fuori misura. Al 9′ bello spunto sulla destra di Oliviero e Saverino, il cui tiro-cross attraversa l’area piccola senza essere raccolto da un compagno. Al 10′ Di Grazia recupera palla e si incunea in area, respinge De Caro. Edera rimpiazza l’impreciso Mungo. Il Messina alza il baricentro e ottiene un altro angolo. Ci prova ancora Macrì ma il pallone è nuovamente altissimo sulla traversa. Torrisi lancia anche Sartore per Di Grazia, fin qui tra i più incisivi, e Guida per Ragusa. Ci prova Ferraro ma la conclusione, sporca, viene respinta. Al 23′ Orlando trattiene Guida e viene ammonito.

Reggina
La coreografia nella Curva amaranto (foto Paolo Furrer)

Respinto il nuovo tentativo di Ferraro, poi il Messina riparte e punge in contropiede con Toure e Oliviero, che conquista una rimessa laterale. Alla mezzora ancora peloritani insidiosi: Lagonigro respinge il diagonale di Oliviero, il “Granillo” rumoreggia deluso. Al 33′ è decisivo De Caro su Ferraro, servito dal neo-entrato Palumbo, che ha rimpiazzato l’infortunato Edera. Al 42′ bel cross dalla destra di Sartore ma Palumbo liscia a centro area. È il preludio al pareggio, siglato di testa proprio da Palumbo: il 20enne di Gioia Tauro, cresciuto nel vivaio amaranto, beffa la retroguardia ospite. Nell’occasione vane le proteste dei biancoscudati per un presunto fallo in area. Sei minuti di recupero e proprio al 96′ Giardino è ancora decisivo su Palumbo, deviando in corner. Finisce così, per il Messina è una beffa ma comunque un punto prezioso: per poco non è stata bissata l’impresa dell’andata contro una Reggina reduce da dieci vittorie e un pareggio in undici gare, che resta a -2 dalla vetta. Salvezza diretta distante quattro punti invece per l’Acr, per il concomitante ko della Vibonese a Milazzo. Contro il Sambiase domenica prossima in casa l’opportunità di continuare la lunga rincorsa.

Il tabellino. Reggina-Messina 1-1 
Marcatore: 40′ pt Tedesco (M), 43′ st Palumbo (R).
Reggina: Lagonigro; Giuliodori, Adejo, D. Girasole, Distratto; Macrì (46′ st Salandria), Fofana; Ragusa (19′ st Guida), Mungo (10′ st Edera, 31′ st Palumbo), Di Grazia (19′ st Sartore); Ferraro. In panchina: Summa, Verducci, Lanzillotta, Laaribi. All. Torrisi.
Messina: Giardino; De Caro, Trasciani, Bosia (1′ pt Werner), Orlando; Saverino, Garufi, Aprile; Tourè, Tedesco (35′ st Roseti), Oliviero (39′ st Zerbo). In panchina: Sorrentino, Pedicone, Zucco, Kaprof, Maisano, Bonofiglio. All. Feola.
Arbitro: Barbetti di Arezzo. Assistenti: Mongelli di Chieti e Colella di Imperia.
Note – Ammoniti: Bosia (M), Tedesco (M), Trasciani (M), Orlando (M), Macrì (R). Corner: 9-4. Recupero: 2′ pt e 6′ st. Spettatori: circa 7.500.

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