A dispetto della grave societaria, con l’Aad Invest Group dimostratasi fin qui incapace di ottemperare alle prime fondamentali scadenze economiche, lo spogliatoio del Messina si conferma compatto, per certi versi granitico, e concentrato sull’obiettivo salvezza. La squadra si è concessa venerdì un pranzo di gruppo in un locale che sorge nei pressi del Pilone. Buona cucina e vista mozzafiato, due ingredienti utili per trovare ulteriori motivazioni.

A documentare una giornata da ricordare la foto di gruppo diffusa poi da Marco Crimi, il centrocampista messinese che contro il Trapani giocherà la gara dell’ex, al pari del neo compagno Jacopo Gelli. Hanno invece compiuto il percorso inverso sia il direttore sportivo Giuseppe Pavone che l’attaccante Gennaro Anatriello. Mentre alla fine non si è mosso dalla città dello Stretto il portiere lituano Titas Krapikas, a lungo corteggiato proprio dai granata.
Adesso una sfida fondamentale per entrambe. Il Trapani, dopo l’eliminazione in Coppa Italia, ha bisogno di punti per difendere almeno il piazzamento play-off e dare un senso ai grandi investimenti del presidente Valerio Antonini. Il Messina, che teme una classifica azzoppata da penalizzazione e decurtamenti di punti per la possibile radiazione di Taranto e Turris, cerca almeno di restare aggrappato al treno play-out.





