Match avaro di emozioni. Secondo pareggio in tre gare casalinghe per i peloritani, che restano a -8 dal penultimo posto. Non bastano i consueti spunti di Touré, nel recupero Roseti manca il possibile gol decisivo. Pesa probabilmente la mancata preparazione estiva per un gruppo alla terza gara in otto giorni.

Il pre-partita. Terza recita stagionale interna per il Messina che al “Franco Scoglio” insegue il terzo successo, il primo in casa, contro il Paternò, per proseguire la risalita e azzerare in fretta la penalizzazione. Fravola, in gol ad Acireale, è l’unica novità nell’undici titolare, al posto dello squalificato Aprile. I rientranti Clemente e Saverino partono dalla panchina. In Curva Sud compare uno striscione della Cooperativa, che diventa a tutti gli effetti un gruppo organizzato di tifosi.
La cronaca. Al 4′ primo pericolo da parte dei rossoblu etnei con un lancio del portiere Branduani che scavalca tutta la retroguardia peloritana consentendo a Golfo di calciare debolmente in porta: Sorrentino fa sua la sfera. Al 16′ prima incursione offensiva del Messina con Touré che, ben imbeccato al termine di un triangolo, calcia in porta impegnando in presa a terra il portiere del Paternò. Il Messina aumenta la pressione e due minuti dopo Zucco da fuori impegna Branduani abile a respingere di pugno.

Padroni di casa in gol al 22′ con un colpo di testa imperioso di Trasciani ma la rete viene annullata per fuorigioco. Al 24′ ancora Zucco direttamente su punizione sfiora il palo lungo della porta avversaria. Alla mezz’ora Paternò ad un passo dal gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Camara che trova Boulahia che da pochi passi colpisce di testa ma la sfera batte a terra e sorvola la trasversale difesa da Sorrentino. Al 43′ Messina pericoloso in ripartenza con Tourè che serve Orlando che ha appoggiato a Garufi che da fuori prova la botta non inquadrando la porta.
Nella ripresa Messina sornione, al 12′ il Paternò è pericoloso con Lucca che calcia a lato dopo una buona manovra. Al 14′ punizione pericolosa dal limite calciata dal neo entrato Azzara con conclusione bloccata a terra da Branduani. Al 17′ è Capasso a trovarsi a tu per tu con Sorrentino sfruttando un’errata lettura difensiva che lo lascia in gioco, la conclusione trova l’esterno della rete. Quattro minuti dopo Garufi pasticcia il controllo di un pallone con Boulahia che entra in area di rigore ma non trova la porta.

Al 28′ Camara lavora bene un pallone calciando di forza dai trenta metri, la palla supera di poco la traversa. Paternò ancora in pressione, D’Aloia impegna Sorrentino dalla distanza. Al 40′ provvidenziale la chiusura in ripiegamento di Tesija su Jingling che era ormai involato a rete. Incredibile palla gol mancata nel primo minuto di recupero dal Messina che sugli sviluppi di una battuta laterale porta Roseti alla conclusione davanti a Branduani, la palla sorvola di poco la traversa. Non succede altro, il Messina conclude il trittico di gare in una settimana con quattro punti e risale a -6 in classifica, a -8 dalla penultima.
Il tabellino. Messina-Paternò 0-0
Messina: Sorrentino, De Caro, Trasciani, Orlando, Bosia (8′ st Bombaci), Fravola (12′ st Azzar), Garufi (33′ st Tesija), Zucco, Maisano (33′ st Ivan), Roseti, Tourè. A disp. Paduano, Saverino, Veron, Elia. All. Romano
Paternò: Branduani, Di Fazio, Capasso, D’Aloia, Lucca (35′ st Jungling), Boulahia (21′ st Ambrogio), Golfo, Ursino, Fernandez, Piedra, Camara. A disp. Lucatelli, Kouassi, Koffi, Capuana, Gachangi, Rizza, Ardizzone. All. Corapi.
Arbitro: Damiano Volpi di La Spezia (assistenti Marco Riccobene di Enna e Giuseppe Di Marco di Palermo)
Ammoniti: Fernandez (P), Piedra (P); Trasciani (M); Ursino (P)
Rec: pt 1′- 3′ st





