Il Green Palermo, più forte delle assenze, si riscatta sul campo del Giarre

Il team del Green Basket

Il Green Basket conquista due preziosi punti esterni, battendo Giarre per 60-74 giocando tre quarti d’ottimo livello, bella risposta dopo un inizio incerto. Coach Bonanno, complici acciacchi e infortuni (Bontempo e Jovic out, un paio di giocatori non al 100%), decide di scommettere su un quintetto “da corsa” coi tre esterni Biondo, Gullo e Fazio, Tagliareni a giocare da atipico e Trevisano come lungo di riferimento. Per Giarre assente il play Pietro Marzo, dopo l’infortunio rimediato contro Patti. In partenza il Green, reinventato col quintetto piccolo, ha bisogno di tempo per trovare le giuste misure: ne approfitta Giarre che vola sul 9-2 dopo 3′ di gioco. I biancoverdi accorciano le distanze con i tiri da tre di Trevisano e Gullo (13-12 dopo 7′), ma un po’ di disattenzione in attacco e troppe palle perse, tutte capitalizzate dagli etnei, tengono i padroni di casa avanti: 21-14 dopo il primo periodo, con 12 punti di Casiraghi.

Fazio in azione di tiro

Fazio in azione di tiro

Dopo un brutto primo quarto, il Green si ricompatta e torna alla tonicità delle prime due giornate: quattro punti di fila di Fazio (scatenato nel secondo parziale) e una tripla di Cacciavillani riportano il punteggio sul 21 pari. L’esterno reggiano è infermabile, ne mette ben 14 nel secondo parziale punendo costantemente da tre Giarre: è lui a firmare il 31-38. Nel frattempo si mette in luce Cerasola, coi primi due punti del suo campionato. La formazione ospite chiude un ottimo secondo quarto 37-42, coi due liberi realizzati da Tagliareni. Buona reazione nei secondi 10′, impatto importante dalla panchina e anche dai giovani.

Al ritorno in campo botta e risposta tra le due squadre, tanto equilibrio: il Green, con lo stesso quintetto d’inizio gara, parte meglio ma Giarre non molla e rimane aggrappata al match. Si segna meno al rientro in campo, la gara è fisica, intensa ma le percentuali s’abbassano considerevolmente: come successo con Cefalù, il Green va spesso in lunetta ma in questa fase del match fatica a convertire i liberi in punti. I biancoverdi riescono comunque a costruire un piccolo margine, +7 col canestro di Lombardo sulla sirena del terzo quarto, 48-55.

Cacciavillani (Green Basket)

Cacciavillani (Green Basket)

L’ultimo periodo si gioca sui nervi: il Green lo inizia meglio con uno 0-5 firmato dai soliti sospetti Trevisano e Fazio, assoluti protagonisti del match: il capitano chiude il match con 20 punti e 12 rimbalzi; doppia doppia anche per Fazio con 16 punti e 10 rimbalzi, conditi da 5 assist. +12 Green, c’è tempo anche per l’esordio del giovane Howard Ramil, under da qualche allenamento brillantemente al lavoro con la prima squadra. Il Green non si guarda più indietro: and one di Cacciavillani, tripla di Fazio, poi ancora “Caccia” da tre. Il vantaggio lievita oltre la doppia cifra e nel finale Giarre molla la presa: finisce 60-74, vittoria di personalità, nonostante le assenze, le condizioni fisiche e le mille insidie della trasferta su un campo ostico. Due punti meritatissimi per la formazione biancoverde, che mostra inoltre progressi in difesa e a rimbalzo.

Basket Giarre-Green Basket 60-74

Parziali: 21-14, 16-28 (37-42), 11-13 (48-55), 12-19 (60-74).

Green Basket – Gullo 5, Fazio 16, Biondo 4, Tagliareni 4, Trevisano 20; Lombardo 3, Cacciavillani 20, Ramil, Vitale, Cerasola 2, Lupo ne, Vitale ne, Artioli ne. All. Bonanno, Vice: Verderosa.

Giarre – Caminiti, Ciaurello, Casiraghi 23, Arcidiacono 14, Russo 8; Spina 8, Quattropani 1, Spadaro 6, Grioli ne, Cantarella ne, Costanzo ne. All. Borzì, Vice: Saggese.

Arbitri: Massimiliano Lucifero di Milazzo (ME) e Marco Attard di Priolo Gargallo (SR).

NOTE: Falli: Green 12 – Giarre 19. Tiri liberi: Green 6/14 – Giarre 9/14.

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