Manca soltanto un ultimo sforzo e poi la festa potrà cominciare. La Polisportiva Gioiosa si vuole lasciare alle spalle la lunga sosta tra marzo e aprile per concentrarsi sul ritorno in campo. Sabato infatti il già promosso Modica sarà ospite al “Comunale” per una sfida decisiva. 36 punti rappresentano un bottino più che incoraggiante, ma serve ancora qualcosa per trasformare la seconda salvezza consecutiva da virtuale in matematica.

Il popolo biancogranata sarà dunque lì, pronto a far festa per un risultato meritato, al termine di una stagione travagliata ma che non ha mai visto la squadra biancogranata veramente invischiata nella lotta per evitare i playout. Prima della sosta sono arrivati il pareggio interno con la Messana e il successo in casa della Leonfortese fanalino di coda, che hanno dato la spinta decisiva verso la permanenza in quinta serie. Il +9 sull’Acquedolcese a tre giornate dal termine rappresenta chiaramente una seria ipoteca sul meritato traguardo.
Il presidente Andrea Cultrona però fa prevalere l’aspetto scaramantico: “Tutti noi siamo concentrati sulla partita di sabato. Siamo contenti di affrontare il Modica, una squadra formidabile che quest’anno ha disputato un campionato a parte e ha festeggiato la matematica promozione in serie D già qualche domenica fa. La nostra classifica è molto buona, gli ultimi risultati ci hanno dato ulteriore tranquillità ma non siamo ancora salvi, manca l’ausilio della matematica e speriamo che arrivi sabato. Il nostro auspicio è quello di festeggiare davanti al nostro pubblico per poi concentrarci poi sulla vera e propria festa salvezza che potrebbe essere in occasione della gara interna con la Leonzio”.

Cultrona non nasconde il proprio fastidio per la consueta sosta del campionato di Eccellenza a cavallo tra i mesi di marzo e aprile: “La Coppa Trinacria e la Coppa delle Regioni meritano tutto il nostro rispetto ma questa sosta secondo me ai giocatori reca più danni che benefici. Venti giorni sono tanti, non stiamo parlando di una settimana. Ricaricare le pile è positivo ma io penserei ad accorciarla perché dopo un così lungo periodo di inattività non è poi facile ritrovare subito il ritmo partita, soprattutto in un momento decisivo della stagione come questo”.
Il Gioiosa guarda già al futuro: “Nel breve periodo ci interessa sostenere i ragazzi della nostra Rappresentativa Under 17, che sono approdati alla fase regionale e presto giocheranno una delicata gara contro la Fair Play Messina. È ancora presto per parlare di vera e propria programmazione però insieme a Mirko Silvestri già abbiamo iniziato a discutere su quali devono essere le basi per la prossima stagione. Sul mister non ho dubbi, lui è uno di famiglia. Della rosa siamo contenti, vorremmo ripartire da tante conferme ma poi entrano in scena le dinamiche del mercato. So che i nostri giovani sono molto apprezzati anche da altre società”.





