Il Fc Messina batte 3-1 un nervosissimo Cittanova. A segno Coria, Bevis e Palma

Kilian BevisKilian Bevis ha firmato la rete del 2-1 (foto Giovanni Chillemi)

Nel primo tempo Coria va a segno dal dischetto, ma il rigore appare molto dubbio. Silenzi, protagonista di una gran prova, firma l’1-1 con cui si va all’intervallo. Nella ripresa Bevis corregge con un tap-in la punizione di Agnelli respinta da La Cagnina. Poi gli ospiti rimediano ben tre espulsioni in appena cinque minuti e Palma nel recupero chiude il match. 

Domenico Marchetti e Crucitti

Il saluto tra i capitani Domenico Marchetti e Crucitti (foto Giovanni Chillemi)

Il pre-partita è caratterizzato dall’ammissione che l’attaccante argentino Hernan Barcos, l’atteso colpo di mercato del Fc Messina, ha lasciato la città dello Stretto nelle scorse ore. Out Caballero e Carbonaro, è emergenza in attacco. Ben sei novità nella formazione proposta da Rigoli: esordio assoluto per da Silva, tornano titolari Coria, Alessandro Marchetti, Mukiele, Dambros e Aita. Il Cittanova dell’ex Infantino schiera cinque calciatori già visti in città: il talentuoso Crucitti, La Cagnina, Fiumara, Barilaro e Barnofsky, appena svincolatosi dal Fc.

La cronaca. Al 4′ Silenzi conquista un calcio di punizione, sul quale il Fc se la cava con un po’ di affanno. Sul fronte opposto murata la potente battuta di Dambros. Sulla sinistra poi sfonda ancora Silenzi: Domenico Marchetti si rifugia in corner, ma il centravanti calabrese si conferma subito una spina nel fianco. Al 13′ pregevole spunto di Coria, che conquista una calcio piazzato dal limite dell’area, ribattuto però dalla barriera. Un minuto dopo è da applausi la girata dalla sinistra di Agnelli, sulla quale La Cagnina si esalta in tuffo. Al 16′ è invece fuori misura il tiro-cross di Petrucci.

Cittanova

Il Cittanova celebra la rete di Silenzi (foto Giovanni Chillemi)

Al 19′ Dambros colpisce di testa e il pallone finisce proprio sul braccio del terzino sinistro calabrese: il direttore di gara non ha dubbi e assegna un penalty. Dal dischetto trasforma Coria, anche se resta il dubbio sul fischio, dal momento che i replay televisivi sembrano evidenziare un tocco di gamba e non di braccio da parte di Petrucci. Al 22′ ci prova Mukiele in mezza rovesciata ma il pallone non inquadra la porta. Al 27′ il Fc va a un passo dal raddoppio, con da Silva che colpisce a botta sicura di testa ma centralmente: La Cagnina si rifugia in corner. Al 36′ bel lancio in profondità di Coria, ma Bevis non tira in porta e spreca un contropiede in superiorità numerica. Si scatenano le proteste di Infantino, ammonito al pari di Crucitti. Al 38′ arriva il pareggio: Silenzi prima colpisce la traversa, poi dopo una ribattuta firma la rete del pareggio, superando Marone. Colpevole la disattenzione della retroguardia di casa. Tre minuti dopo finalmente uno spunto da Bevis, steso da Corso al limite dell’area. Il conseguente calcio piazzato di Coria viene deviato in corner.

Aita

Il terzino Gabriele Aita in azione (foto Giovanni Chillemi)

Accade pochissimo nel primo quarto d’ora. Poi il Fc torna in vantaggio al 14′, sugli sviluppi di una pregevole punizione dai venticinque metri di Agnelli, respinta in tuffo da La Cagnina, che però non può nulla sul mancino al volo dell’accorrente Bevis. Finalmente un acuto del francese, la cui seconda stagione in riva allo Stretto era fin qui decisamente meno convincente della prima. Con il passare dei minuti cresce Aita, autore di una buona chiusura su Crucitti. Al 34′ accade di tutto: prima il guardalinee segnala un’irregolarità di Silenzi, che viene espulso. Poi si scatenano le proteste della panchina ospite e Crucitti rimedia il secondo giallo: ospiti in nove, proprio come era accaduto contro l’Acr Messina. Gli animi si surriscaldano e al 38′ arriva addirittura il secondo giallo per Cosenza, autore di una brutta entrata su Agnelli: è il terzo espulso tra gli ospiti in appena cinque minuti. Adesso il Fc ha tre uomini in più! I padroni di casa paradossalmente non pungono e bisogna attendere il 48′ per la conclusione, debole, di Mukiele, bloccata a terra da La Cagnina. Due minuti dopo però Palma non può fallire sull’assist di Mukiele: la sua terza marcatura vale il 3-1 conclusivo. Per il Fc Messina il 2020 si chiude con un successo ma anche con la convinzione che ci sarà da lavorare, soprattutto per completare un attacco che resta spuntato dopo mesi di trattative poi sfumate e infortuni.

Fc Messina

Il Fc Messina celebra il quinto successo stagionale (foto Giovanni Chillemi)

Il tabellino. Fc Messina-Cittanova 3-1
Marcatori: al 20′ pt Coria (M) su rigore, al 38′ pt Silenzi (C), al 14′ st Bevis (M), al 50′ st Palma (M).
Fc Messina: Marone, Da Silva (17′ st Fissore), Marchetti D., Coria (35′ st Quitadamo), Marchetti A. (44′ st Giuffrida), Agnelli, Mukiele (50′ st Garetto), Ricossa, Bevis, Dambros (7′ st Palma), Aita. A disposizione: Tocci, Casella, Kellian, Gille. Allenatore: Pino Rigoli.
Cittanova: La Cagnina, Fiumara (30′ st Barilaro), Petrucci (17′ st Rizzo), Lo Nigro (17′ st Dorato), Corso, Barnofsky, Miceli (46′ st Ndreu), Cosenza, Silenzi, Crucitti, Fuschi (33′ st Meola). A disposizione: Latella, Losasso, Viola, Giorgio. Allenatore: Pietro Infantino.
Note – Espulsi al 34′ Silenzi (C), al 36′ st Crucitti (C) per doppia ammonizione, al 38′ st Cosenza (C). Ammoniti: Petrucci (C), Infantino (C), Crucitti (C), Corso (C), Cosenza (C), Marchetti A. (M), Rigoli (M), Mukiele (M). Recupero: 0′ pt, 6′ st.
Arbitro: Edoardo Papale di Torino. Assistenti: Alessandro Cassano e Salvatore Nicosia di Saronno.

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Francesco Straface

Francesco Straface

Ideatore di MessinaSportiva nel 2005, per tredici anni - dal 2002 al 2014 - ha lavorato nelle emittenti private TeleVip e Tremedia. Vanta alcune esperienze nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria"). Dal 2016 è tutor presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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