Il Fc atteso dagli esami di maturità. Domenica la visita al Savoia di Cerone

Fc MessinaIl Fc Messina celebra il successo ottenuto con il Giugliano (foto Giovanni Chillemi)

Al quarto tentativo il Fc Messina si è sbloccato al “Franco Scoglio” anche in campionato. In realtà i peloritani avevano vinto due match casalinghi anche in Coppa, uno sempre nella struttura di San Filippo con la Cittanovese e l’altro sul neutro di Sant’Agata contro il Marina di Ragusa.

Ma è evidente che l’unico punto ottenuto contro il Licata e i ko con il Corigliano e il Palermo rappresentavano un bottino troppo magro tra le mura amiche. Domenica Giuffrida e compagni hanno vinto e convinto, grazie alla doppietta dell’esordiente Coria, con un palo centrato da Carbonaro e due rigori falliti, proprio dall’attaccante palermitano e da Melillo, che avrebbero potuto fruttare un risultato più rotondo.

Melillo

Il rigore parato all’argentino Melillo (foto Giovanni Chillemi)

A confortare sono stati i tre punti, sfumati troppo spesso sul più bello, i numeri del fantasista argentino e soprattutto una prova corale. La truppa guidata da mister Costantino ha finalmente mostrato una mentalità vincente nell’arco di tutti e novanta minuti, a differenza ad esempio di quanto era accaduto nelle trasferte con Biancavilla e Nola, nelle quali era stata subita una tripla rimonta.

Superato il primo esame, adesso sono attese le prove utili per conseguire la maturità. Si parte sul campo del Savoia, sempre vittorioso fin qui davanti al suo pubblico, contro Castrovillari, Marsala e Roccella. I campani, indicati a più riprese come principale antagonisti del Palermo, sono risaliti a un punto dall’Acireale vice-capolista grazie alla grande prova offerta sul campo del Licata. A Torre Annunziata d’altronde non hanno mai nascosto le loro ambizioni.

Coria

Coria ha firmato una splendida doppietta all’esordio (foto Giovanni Chillemi)

L’elemento più atteso è ovviamente il capocannoniere Federico Cerone, che ha già firmato nove reti in altrettante gare ufficiali: sette in campionato e due in Coppa Italia. Un rendimento esaltante, che imporrà la massima attenzione ad Aiello e alla retroguardia peloritana.

Sul fronte dell’infermeria, filtra ancora una volta cautela. Aladje deve fare i conti con un problema al ginocchio che dovrebbe imporgli una nuova partenza dalla panchina. Ha ripreso ad allenarsi a parte il brasiliano Dambros, che deve recuperare la condizione atletica dopo il lungo stop. Lavoro differenziato infine anche per Alessandro Marchetti, che spera di essere arruolabile per la panchina.

Carbonaro

Carbonaro ha centrato un clamoroso palo contro il Giugliano (foto Giovanni Chillemi)

In attesa dei recuperi degli elementi ai box, lo staff tecnico si affiderà nuovamente alla qualità di Coria, che dopo tanti anni in Sudamerica è sbarcato in Italia grazie all’offerta di proprietà e dirigenza, che hanno atteso pazientemente la risoluzione delle questioni burocratiche, sfruttando anche la cittadinanza italiana della compagna.

Intanto si va verso un lieve spostamento del match di Coppa Italia con l’Acireale, che potrebbe essere posticipato alle ore 19 su richiesta della società granata. La vice-capolista affronterà il Fc per due volte in appena cinque giorni, considerato il successivo match di campionato. Probabile la necessità di effettuare un po’ di turn-over per scongiurare ulteriori affaticamenti. Ma prima dei granata c’è il temibile scoglio rappresentato dal Savoia dello scatenato Cerone.

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