La mezzanotte di martedì 16 giugno rappresenta il termine ultimo per l’iscrizione in serie C del Cosenza e sul gong arriverà la risposta del Comune di Messina in merito alla concessione dello stadio “Franco Scoglio” al club rossoblù, che ha nuovamente sollecitato Palazzo Zanca sul tema. La conferma arriva direttamente dal sindaco Federico Basile.

Non è stato infatti ancora nominato un nuovo assessore allo sport e non è chiaro se Massimo Finocchiaro sarà promosso a vice-sindaco, confermato nel ruolo o se un altro componente della Giunta erediterà la sua delega. La società presieduta da Eugenio Guarascio, che non vive un momento di particolare feeling con l’Amministrazione silana e deve fare i conti con i lavori di rifacimento delle Curve dello stadio “San Vito-Gigi Marulla”, ha richiesto la concessione dell’impianto che sorge a San Filippo come stadio alternativo.
Martedì quindi il primo cittadino appena riconfermato nelle urne e il vice-segretario generale Salvatore De Francesco, già dirigente del Dipartimento Sport, affronteranno il tema e daranno una risposta al Cosenza, che vive ore frenetiche, nella speranza di risolvere la “querelle” proprio in extremis. Sempre dal Comune si apprende intanto che lo stadio “Franco Scoglio” è già stato concesso all’Acr Messina ai fini della domanda di iscrizione nella categoria di appartenenza, che al momento resta l’Eccellenza, in attesa dell’eventuale ripescaggio in serie D.

Per quanto riguarda invece lo stadio “Giovanni Celeste”, oggetto di consistenti interventi di rifacimento, già svelati in occasione del sopralluogo dei “bastardi” di Franco Scoglio in città, manca ancora il collaudo amministrativo e quindi la struttura non può essere indicata nei documenti federali. Nelle prossime settimane sarà chiaro se l’Acr lo sceglierà effettivamente come nuova dimora casalinga, abbandonando – si spera temporaneamente – la più grande struttura di San Filippo, chiaramente sovradimensionata rispetto a un torneo di quinta serie.





