Serie D – Il Città di Messina interrompe la crisi e strappa un prezioso punto alla quotata Cavese

Le formazioni del Città di Messina e della Cavese sul terreno di gioco del "Simonetta Lamberti"
Le formazioni del Città di Messina e della Cavese sul terreno di gioco del "Simonetta Lamberti"

Le formazioni del Città di Messina e della Cavese sul terreno di gioco del “Simonetta Lamberti”

Splendida prestazione della squadra guidata in panchina da Nino Panarello. Contro un avversario di grande spessore, i peloritani sfoderano l’orgoglio e possono anche rammaricarsi per non aver centrato una vittoria che sarebbe stata meritatissima. Nei primi 8 minuti sia Nastasi che Seck colpiscono un palo. Camarda sblocca il punteggio su rigore al 20′, poi l’attaccante di casa Contino ribalta il risultato con due gol di testa inframezzati dal terzo palo di giornata, colpito da Vella. Gli ospiti però non mollano e trovano il 2-2 con un pregevole colpo di tacco di Manfrè. Nella ripresa Bonamonte riporta in vantaggio i suoi all’8′ ma Palumbo al 25′ sigla la rete del definitivo 3-3. Domenica al “Celeste” arriva la capolista Savoia.

Un Città di Messina rigenerato conquista un punto a Cava de’ Tirreni grazie ad una prestazione eccezionale. Nel primo match del post Di Maria, la squadra affidata a Nino Panarello fa un figurone al “Simonetta Lamberti”. Partono fortissimo gli ospiti, che colpiscono due legni in avvio con Nastasi e Seck e poi passano in vantaggio al 20′ grazie al rigore procurato da Cammaroto e trasformato dal capitano Camarda. Al primo affondo, però, i padroni di casa trovano il pari con Contino al 32′. Poco dopo ancora un palo degli ospiti, colpito questa volta da Vella. Tra il 40′ e il 42′ altri due gol: botta e risposta tra i centravanti Contino e Manfrè, a bersaglio con un gran colpo di tacco. Nella ripresa il primo gol in D di Alessandro Bonamonte vale il nuovo vantaggio del Città di Messina, riacciuffato però al 25′ dalla rasoiata di Palumbo. Nonostante il rammarico per la vittoria sfuggita, resta la soddisfazione per la grande prova fornita su un campo difficilissimo.

Il centrale difensivo Nastasi

Il centrale difensivo Nastasi

La Cronaca – Panarello fa il suo esordio da primo allenatore affidandosi al 4-3-3. In porta Fazzino, in difesa Cappello, Cammaroto, Nastasi e Trovato, a centrocampo Seck, Camarda e Munafò, in attacco Vella, Manfrè e Bonamonte. Assenti gli squalificati Bruno e Parachì e l’infortunato Portovenero.

Dopo appena due minuti il Città di Messina va subito vicinissimo al vantaggio: Nastasi si incarica di una punizione dai 30 metri e lascia partire un violento sinistro mandando il pallone a sbattere sul palo alla sinistra del portiere De Luca. Pochi istanti più tardi è Cammaroto a provarci sugli sviluppi di un corner ma il suo colpo di testa non trova la porta. Al 4′ replica la Cavese con la punizione di De Rosa intercettata senza affanni da Fazzino. All’8′ ospiti ancora ad un passo dal gol: Cappello triangola con Bonamonte e mette in mezzo un pallone invitantissimo su cui si avventa Seck, sul tiro ravvicinato del centrocampista il pallone ballonzola sulla linea e va poi a sbattere sul palo interno prima del salvataggio di un difensore; l’azione prosegue ed è Vella ad impegnare De Luca, costretto alla deviazione in corner. Al 20′ la squadra di Panarello raccoglie i frutti dell’ottimo avvio di gara. Vella su punizione scodella al centro, dopo un batti e ribatti Cammaroto viene strattonato e l’arbitro concede il penalty: dal dischetto Camarda non sbaglia, spiazza il portiere, sigla il suo terzo gol stagionale e porta in vantaggio i suoi. Il Città di Messina sembra poter amministrare bene il vantaggio ma i padroni di casa trovano il pari al primo vero affondo: al 32′ De Rosa trova spazio a destra e pennella un cross che arriva sulla testa di Contino, puntuale all’appuntamento con la deviazione vincente. Anche dopo aver subito il pari, gli ospiti non sembrano accusare il colpo, anzi tornano a spingere e al 35′ Camarda su calcio d’angolo invita al tiro da fuori Vella, che calcia di sinistro dal limite e centra ancora il palo. Sul capovolgimento di fronte tentativo di De Rosa e diagonale fuori di poco. Al 37′ ennesima occasione d’oro per il Città di Messina: punizione da sinistra di Camarda, colpo di testa di Cammaroto e strepitosa parata di De Luca. Dopo aver sprecato tanto, gli ospiti al 40′ incassano la seconda rete: corner di De Rosa, pallone prolungato di testa e nuova deviazione aerea di Contino, che realizza il suo secondo gol personale. Neanche stavolta i ragazzi di Panarello si danno per vinti e al 42′ raddrizzano il punteggio: una bella azione manovrata porta Vella al cross da sinistra, a centro area raccoglie Manfrè, che con uno splendido colpo di tacco deposita in rete interrompendo il suo lungo digiuno. Prima dell’intervallo il solito De Rosa ci riprova su punizione ma il suo destro è facile preda di Fazzino. Dopo 2′ di recupero l’arbitro fischia la fine di uno spettacolare primo tempo.

Vella schierato nel tridente con Manfrè e Bonamonte, entrambi a segno

Vella schierato nel tridente con Manfrè e Bonamonte, entrambi a segno

La ripresa si apre con la botta di Vella, che dalla distanza non trova la porta. All’8′ ospiti di nuovo in vantaggio: lancio di Nastasi, Manfrè prolunga di testa, Bonamonte si inserisce centralmente e di prima trova uno splendido tocco morbido che non lascia scampo a De Luca. Per il giovane fantasista messinese primo gol in Serie D. Anche stavolta, però,  dopo aver gestito senza affanni il  vantaggio per oltre un quarto d’oro, il Città di Messina si fa riprendere. È il 25′ quando De Rosa va al cross da destra, la difesa libera, ma sul pallone si fionda Palumbo che fa centro dal limite con un tiro secco sul primo palo che batte Fazzino. A questo punto la stanchezza inizia a farsi sentire da entrambe le parti e la gara, dopo essersi mantenuta su ritmi altissimi, inizia comprensibilmente a diminuire di intensità. Al 35′ incursione di Vella sulla destra e palla al centro per Manfrè, anticipato da un difensore avversario a pochi passi dalla porta. Un minuto più tardi occasione simile per i padroni di casa: cross da destra di Palumbo e palla solo sfiorata da due attaccanti campani appostati in area di rigore. Al 36′ il primo cambio operato da Panarello: D’Angelo rileva Vella. Al 40′ tempestiva uscita del portiere De Luca, che al limite dell’area anticipa Bonamonte. Nel finale dentro anche Buscema e Pino per Munafò e Bonamonte. 3-3 il finale. Domenica al “Celeste” sarà di scena il Savoia primo della classe.

Seck impegnato in fase di copertura

Seck impegnato in fase di copertura, insieme a Buscema, in campo soltanto nel recupero

Il tabellino
Cavese – Città di Messina 3-3
Marcatori: 20′ pt Camarda (CdM) su rigore, 32′ pt e 40′ pt Contino (C), 42′ pt Manfrè (CdM), 8′ st Bonamonte (CdM), 25′ st C. Palumbo (C).
Cavese: De Luca, Manna (12′ st Lamberti), Renna, Serio, Viviano, Manzi (5′ st Piscopo), C. Palumbo, Lordi, Contino, De Rosa, Pisani (12′ st L. Palumbo). In panchina: D’Amico, Mazzei, Cirillo, Silvestro, Russo, Montagna. Allenatore: Francesco Chietti.
Città di Messina: Fazzino, Cappello, Trovato, Seck, Cammaroto, Nastasi, Vella (36′ st D’Angelo), Munafò (44′ st Buscema), Manfrè, Camarda, Bonamonte (47′ st Pino). In panchina: Mannino, Cucè, Brancato, Costa, Fragapane, Calogero. Allenatore: Antonino Panarello.
Arbitro: Nicola Scarpini della sezione di Arezzo.
Assistenti: Tiziano Notarangelo e Gerardo Ventre della sezione di Cassino.
Note – Ammoniti: 7′ pt Lordi (C), 25′ pt Sergio (C), 36′ pt Manna (C), 24′ st Bonamonte (CdM), 39′ st Camarda (CdM). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

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