Igea Virtus, Grasso: “Sconfitta troppo penalizzante. Stanno uscendo i reali valori del campionato”

Antonino GrassoL'applauso del presidente Antonino Grasso ai tifosi

Allo stadio “Silvio Proto” di Troina arriva il finale più pesante in questo avvio di stagione per l’Igea Virtus. La compagine ennese s’impone per 4-2 ma a lungo i giallorossi hanno comandato le danze nel primo tempo. In sala stampa attenta l’analisi da parte del presidente giallorosso Antonino Grasso che incoraggia la propria formazione e non nasconde le qualità del team di casa.

“La gara all’inizio l’abbiamo fatta noi portandoci in vantaggio, abbiamo fallito il raddoppio e questo lo abbiamo pagato a caro prezzo. Ci sta una sconfitta qui nel nostro percorso di crescita, consideriamo che abbiamo una rosa con età media di 21 anni. Il finale di 4-2 è troppo penalizzante per noi, i miei ragazzi per il 70% del tempo hanno giocato a viso aperto. Il Troina è forte come organico, lo sapevamo, sono stati bravi a sfruttare nella seconda metà di gara i lanci al centro dell’area ed hanno vinto la sfida. L’Igea comunque ha fatto vedere un buon calcio e dovrà adesso fare tesoro degli errori che ancora commettiamo. La serie D è molto difficile, il primo nostro obiettivo rimane la salvezza. Poi giocheremo per divertirci ma dobbiamo ancora crescere.

Oggi sottolineo che mancavano Dall’Oglio e Biondo, il capitano e pilastro della rosa che sono pesati nell’economia generale. Il calcio vive di episodi, un bravo a mister Pagana del Troina ma quando prendi gol evitabili hai sicuramente da recriminare. La gara comunque eravamo riusciti a riaprirla sul risultato di 3-2 poi il rigore ha chiuso la sfida. Noto con piacere la reazione della squadra, poi i cambi di mister Raffaele erano obbligati. Sono soddisfatto del nostro cammino, il budget non è paragonabile a quello delle prima della classe ma ora dobbiamo fare punti per arrivare presto alla quota di tranquillità che si attesta a 40-42. C’è anche chi da annunciato protagonista è dietro di noi ma ancora la classifica è parziale. Non cambia nulla con la sconfitta, la classifica la guarderemo a sette-otto giornate dalla fine. La Vibonese ad esempio dopo i ritardi accumulati sta risalendo forte e la Nocerina va sempre considerata tra le papabili al successo finale, oltre a ricomprendere lo stesso Troina”.

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