Igea Virtus beffata: prima sconfitta. L’Acireale sblocca al 92′ con Di Maio

Una fase di Acireale - Igea

Si ferma dopo sei risultati utili la serie positiva dell‘Igea Virtus che incappa, immeritatamente, nella prima sconfitta stagionale. Al “Tupparello”, nel derby contro l’Acireale i giallorossi vengono beffati al 92′ dal colpo di testa di Di Maio, che decide un match ben giocato dalla squadra di mister Peppe Raffaele e che avrebbe sicuramente meritato almeno un punto per la mole di gioco e le occasioni create. Il tecnico si affida agli uomini che, una settimana fa, hanno battuto il Portici, con il solo D’Antonio al rientro al posto di Raia. E quindi, Ingrassia tra i pali, in difesa Ferrante, Dall’Oglio, Fontana e D’Antonio, a centrocampo Pitarresi con Giovanni Biondo e Biondi e, in attacco, Merkaj, Kacorri e Fioretti.

Igea sconfitta ad Acireale

Sono proprio gli ospiti a farsi vedere in avvio con Dall’Oglio che, al 4′ su punizione di Pitarresi, non arriva per poco all’impatto con il pallone, e al 6′ con un destro, alto, dello stesso Pitarresi. L’Acireale si affida alle conclusioni dalla distanza di Barraco che, in due circostanze, non inquadra la porta, mentre l’Igea Virtus va vicino al gol al 16′ con il colpo di testa ravvicinato di Kacorri che si infrange sul palo. Nel momento migliore dei giallorossi, al 24′ gli acesi hanno la possibilita di passare: secondo l’arbitro (discutibile la sua direzione di gara) Ferrante trattiene in area Sciannamè e assegna il rigore ai locali. Ingrassia intuisce e blocca il tiro di Barraco. Il portiere salva il risultato e, prima dell’intervallo, è sempre l’Igea a pungere: al 27′ filtrante per Biondi che, in area, incrocia di sinistro, Barberi è battuto ma Manes respinge sulla linea; al 41′, invece, Biondo suggerisce per Fioretti, che appoggia a Merkaj ma il suo rasoterra è bloccato da Barbieri.

L’esultanza dei giocatori dell’Acireale

Nella seconda frazione si riparte con minore intensità ma, al 63′, sono sempre i due attaccanti giallorossi a confezionare la prima occasione: Merkaj serve Fioretti e, sul tiro ribattuto, si avventa lo stesso Merkaj che, con un destro al volo, spara alto. L’Acireale replica, un minuto dopo, con un destro da fuori di Cocimano, controllato in due tempi da Ingrassia, mentre l’Igea Virtus si fa preferire ma non concretizza. Al 65′ cross da destra di Biondo per la testa di Kacorri, che gira verso la porta ma Barbieri blocca; al 66′ è ancora Fioretti, con un diagonale di destro, a calciare a fil di palo e, al 70′, Pitarresi, su punizione, costringe il portiere alla parata a terra. La superiorita territoriale della squadra igeana è evidente e il trio d’attacco tiene sempre sotto pressione la difesa locale, mentre l’Acireale cerca di aumentare il forcing ma si rivela sterile. All’84’ ci prova anche il neo entrato Amabile con un sinistro dalla distanza che si perde a lato, ma l’episodio che decide il match arriva in pieno recupero. Al 90′ Ferrante ferma Sciannamè e l’arbitro mostra il secondo cartellino giallo al difensore: sulla successiva punizione di Barraco, stacca Di Maio che mette la sfera sotto la traversa, firmando l’1-0 dell’Acireale. È la beffa per l’Igea Virtus che, nei minuti finali, si getta in avanti per evitare la prima sconfitta in campionato, ma senza effetti. Uno stop inatteso e che punisce i giallorossi autori di un’altra bella prestazione esterna, ma non supportata dal risultato. La squadra di mister Raffaele esce, comunque, a testa alta dal “Tupparello”, con il sostegno degli oltre 200 tifosi giunti da Barcellona e, nonostante l’amarezza, decisa a ripartire subito, già dalla prossima sfida interna contro la Cittanovese.

ACIREALE-IGEA VIRTUS 1-0
Marcatore: 47′ st Di Maio
Acireale: Barbieri, Tumminello, Lombardo (10′ st Pannitteri), Manes, Di Maio, Barraco (48′ st Almiron), Cocimano (30′ st Scapellato), Palermo, Aloia (9′ st Lordi), Lo Nigro (41′ st Gualdi), Sciannamè. A disp.: Scapolo, Dadone, Trippa, Albertini. All.: Di Dio (Infantino squalificato).
Igea Virtus: Ingrassia, Fontana, Dall’Oglio, Ferrante, Pitarresi (46′ st Gatto), D’Antonio (31′ st Amabile), Biondo G., Biondi, Kacorri (46′ st Raia), Fioretti (39′ st Aveni), Merkaj (31′ st Santamaria). A disp.: D’Amico, Ciancimino, Vaccaro, Cuzzilla. All.: Pantè (Raffaele squalificato).
Arbitro: Sicurello di Seregno. Assistenti: Treve di Seregno e Besozzi di Sondrio.
Note – Ammoniti: Di Maio (A), Ferrante (IV). Espulsi: 45′ st Ferrante (IV – doppia ammonizione). Recupero: 2′ e 7′.

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