L’eurogol di Calafiore, alla quarta marcatura stagionale, non è bastata all’Igea Virtus per tornare al successo dopo quasi un mese ma è comunque utile per fermare l’emorragia di sconfitte e muovere la classifica. I barcellonesi sono usciti indenni dal “Bruccoleri”, tana del Castrumfavara, strappando un punto importante in chiave salvezza. Ospiti avanti al 19′ grazie alla prodezza dell’ex Sant’Agata ma raggiunti da Varela al 62′, per un punto che avvicina sensibilmente l’Igea alla salvezza.

Il pareggio accontenta anche il tecnico barcellonese Luigi Panarelli: “Potevamo conquistare l’intera posta in palio ma credo che il pareggio sia giusto. Il ritiro dell’Akragas ha costretto sia noi che loro a fare qualche risultato in più mentre con i sei punti conquistati contro gli agrigentini saremmo già salvi. Questo aspetto ha rappresentato una battuta d’arresto sia mentale che tecnica, perché conquistare due vittorie sul campo e poi vedersele tolte non è facile”.
A quattro domeniche dalla fine sono cinque i punti di vantaggio sulla zona playout. Il pareggio è giusto anche per l’ex tecnico del Matera: “È stata una partita tosta, faccio i complimenti ai ragazzi. Davanti avevamo una squadra forte, con qualità e molto ben messa in campo. Eravamo anche andati in vantaggio, dispiace per come si è arrivati al pareggio ma credo che sia giusto”.

Per Panarelli il periodo complicato è superato: “In nove partite avevamo ottenuto ben 19 punti e per quella che era la classifica potevamo anche ambire a qualcosa di più. Dopo che ci siamo stati tolti quei punti ci siamo dovuti rimboccare le maniche. Non abbiamo affrontato un periodo facile, ma ci sta perché nel calcio i momenti bui capitano. I ragazzi sono venuti qui a giocare una partita vera e non era scontato. Strappare un pareggio contro la Castrumfavara e mantenere invariate le distanze ci dà ottimismo per il futuro”.





