Gugliotta: “Se continuiamo così cambiamo obiettivi. Trattiamo con tre aziende”

L'abbraccio del Messina ad AndriaL'abbraccio del Messina al centro del campo prima del via

È difficile, probabilmente impossibile, frenare l’euforia che pervade l’intero ambiente. Il Messina, dopo un anno e mezzo di sofferenza, è tornato in vetta ed il primato, seppure simbolico, in questa C unica ha tutto un altro peso specifico rispetto al primo posto conquistato nel maggio 2014 in Seconda Divisione, dopo un girone di ritorno in cui le varie contendenti avevano già da tempo tirato i remi in barca.

Il rigore decisivo trasformato da Barraco

Il rigore decisivo trasformato da Barraco

È entusiasta il vice-presidente Pietro Gugliotta, primo collaboratore del presidente Stracuzzi: “Sarebbe pleonastico definire positivo questo avvio di stagione. È ovvio che una simile partenza era inaspettata: ad agosto o ad inizio campionato non potevamo certo immaginarlo. Tutti frutti raccolti da un gruppo di ragazzi che mettono davvero il cuore in campo”.

Ad impressionare è soprattutto la solidità di un collettivo, trascinato da Giorgione in mezzo al campo e sostenuto da una retroguardia che è stata capace di superare indenne anche la temuta doppia giornata di squalifica di sua maestà Martinelli: “Ci conforta la tenuta della difesa, la migliore del campionato dopo sette giornate in cui abbiamo subito appena tre reti. Speriamo che i ragazzi possano continuare ad esprimersi a questi livelli: facendo risultato ogni domenica potremmo anche cambiare obiettivi rispetto a quello che abbiamo detto l’inizio, quando si parlava soltanto di mantenimento della categoria”.

I tifosi giallorossi presenti al "Degli Ulivi"

I tifosi giallorossi presenti al “Degli Ulivi”

Per la prima volta la società non nasconde le sue ambizioni, anche se la priorità resta la salvezza indicata sempre come obiettivo stagionale: “È troppo presto per sbilanciarsi, dobbiamo attendere ancora tre o quattro partite per farlo. Se il rendimento resterà questo potremmo certamente iniziare a pensare ai play-off… Per il momento con il presidente Stracuzzi stiamo cercando di lasciare comunque tutto immutato: fino ad oggi non ho perso nessuna partita e per scaramanzia in trasferta stiamo partendo mantenendo sempre gli stessi posti in auto!”.

I traguardi più ambiziosi potrebbero essere perseguiti anche grazie all’ausilio del mercato: “Ci siamo riservati un posto in rosa in vista della campagna acquisti di gennaio. È chiaro che un innesto importante potrebbe dare un’ulteriore svolta alla stagione. Mentre credo che il primato resti probabilmente un obiettivo fuori portata. Non dimentichiamo che il Catania, senza i nove punti di penalizzazione, sarebbe già primo con 14 punti, uno in più di noi, con una gara in meno. È ovvio che la migliore squadra a livello di risultati sono loro. Ma per il momento ci godiamo comunque questo primo posto”.

Il Messina di Arturo Di Napoli è la rivelazione del torneo

Il Messina di Arturo Di Napoli è la rivelazione del torneo

Nel frattempo proprio Gugliotta sta monitorando la questione debitoria, che aveva tenuto banco nel corso dell’estate: “Dal punto di vista societario purtroppo stanno emergendo sgradite sorprese a livello di contabilità, con alcuni documenti fiscali che non combaciano con quanto ci era stato prefigurato. Ho avuto alcune riunioni con l’avvocato Giovanni Villari, con cui stiamo valutando il da farsi. Proprio relativamente a queste passività potremmo avviare presto delle azioni di responsabilità nei confronti della precedente proprietà”.

Entro fine mese l’ACR sfoggerà anche un nuovo marchio sulla maglia: “Sul fronte sponsor abbiamo avviato trattative con tre differenti aziende, una della provincia, e svariati contatti con altri potenziali piccoli partner. In settimana o al massimo entro una decina di giorni confidiamo di ufficializzare questo accordo”.

Giorgione e compagni celebrano il primato

Giorgione e compagni celebrano il primato

Dopo il placet della Commissione di Vigilanza ed i lavori di adeguamento del San Filippo che hanno ripristinato l’originaria capienza della struttura, la proprietà è pronta ad ampliare la disponibilità di posti allo stadio: “Per l’attesa sfida con il Catania, che richiamerà una consistente cornice anche di sostenitori ospiti, ci stiamo attrezzando per potere avere a disposizione anche la Gradinata. Sabato intanto contro la Lupa Castelli Romani ci aspettiamo un’affluenza maggiore”.

L’appello di Gugliotta è decisamente efficace: “Siamo primi, imbattuti e la squadra non è certo quella dell’anno scorso. Si giocherà alle 20:30 e quindi non vi sono problematiche lavorative ed anche il meteo dovrebbe essere clemente. Se i messinesi non risponderanno non saprei davvero che dire…”.

Ultimi giorni di tempo anche per chi volesse eventualmente ammortizzare i costi, assicurandosi un abbonamento, seppure con tre partite ormai già disputate: “Lasceremo aperta la campagna soltanto per questa settimana, anche perché vi saranno due impegni esterni e non avrebbe più senso. Una crescita delle presenze ci porterebbe anche ad aumentare l’attuale limite di 6.900 posti a sedere. Non vi sono problematiche di agibilità ma ogni estensione comporta ulteriori per steward e procedure di sicurezza, quindi fino ad oggi sarebbe stato superfluo spendere soldi a vuoto”.

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