Gruppo Zenith, Baldaro: “Campionato difficile. Cercheremo di essere outsider e ben figurare”

Dani Baldaro è per il terzo anno di fila il riconfermato allenatore del Gruppo Zenith Messina che, dopo aver centrato una memorabile promozione dalla serie D, adesso in C Silver sarà chiamata a ben disimpegnarsi ed in primis a mantenere la categoria. Le  impressioni del tecnico peloritano al via di una stagione partita già lo scorso 22 agosto con la preparazione fisica.
“Abbiamo disputato qualche amichevole per testare le condizioni del gruppo. Affronteremo un campionato molto competitivo per la presenza di stranieri in quasi tutte le squadre. Crescerà lo spettacolo ed il livello tecnico delle gare. Non avremo lo stesso ruolo dello scorso anno con un campionato eccezionale condito dalle numerose presenze sugli spalti. Ripartiamo da questo, dall’entusiasmo attorno a noi ed invogliare la gente a tornare al palazzetto. Vogliamo inserirci in una zona di metà classifica ed essere un’outsider del torneo”.
Due Usa anche per il Gruppo Zenith, Baldaro presenta Anthony Hodges e Demerick Weglinski.
“Sono giovani che vengono da una realtà completamente diversa. Sono due bravi ragazzi per la prima volta in Europa, hanno finito l’università lo scorso anno. Tecnicamente sono abbastanza validi e ci daranno un contributo notevole. Il primo è un play dinamico con un gioco perimetrale ed una buona mano da fuori. Sarà il leader del gruppo. il secondo è un 4 rapido e perimetrale con buoni movimenti spalle a canestro. Loro inseme al gruppo riconfermato e coeso che si conosce dovranno darci il salto di qualità”.
Tante avversarie di spessore, ecco il ranking coi rapporti di forza.
“Il precampioanto ha detto che la Costa d’Orlando è ben costruita e farà campionato di vertice, poi le due palermitane sono ben costruite. Sono cinque i posti, uno diretto più quattro per i palyoff promozione. Si segnala l’Alfa Catania ma altre sette squadre saranno tutte clienti difficili come Siracusa“.

Zenith Vs Or.Sa Barcellona -794

Coach Baldaro e Ciccio Mazzù

Gruppo Zenith a forte trazione messinese, coach Baldaro ne traccia l’identikit.
“Oltre ai due Usa abbiamo nel roster gli artefici della promozione dello scorso anno come Soldatesca e Carnazza, due certezze, il giovane Calarese che ritorna a distanza di alcune stagioni. Trimarchi e Calderazzo sono la memoria storica del team di Massimo Zanghì. Innesti under sono Di Dio, Marabello e Postorino e completano il roster Mazzù e Buono protagonisti in campo lo scorso anno”.
Infine situazione del PalaTracuzzi, quartier generale del gruppo Zenith.
“E’ una situazione delicata che ci tocca in primis come cittadini. Gli impianti vanno difesi e valorizzati con la manutenzione. Il nostro campo lo dividiamo con la Rescifina e l’Amatori, servirebbe un restyling per gli spogliatoi, il campo interno e le tribune. Rimane un ottimo impianto per disputare le gare ma giocheremo sempre con una sola tribuna perchè manca il via libera all’agibilità completa della struttura. Non cambia nulla e speriamo che non si verifichi di nuovo la chiusura dell’impianto come nella finale dello scorso anno. Inoltre piove dentro e se le pigge sono forti bisognerà adoperarsi per evitare contraccolpi, l’Amministrazione non deve lasciare morire un impianto strategico per la città”.

The following two tabs change content below.

Commenta su Facebook

commenti