Grifoni: “Ci siamo rilassati e lo abbiamo pagato. Peccato per le occasioni non sfruttate”

Grifoni lancia il pallone

Per Giulio Grifoni un’altra prova positiva. Il Messina ha centrato però il terzo pari consecutivo al termine di una gara dai due volti: “A mio giudizio è sicuramente un’occasione persa. Da una settimana preparavamo questa partita, consapevoli di come dovevamo approcciarla mentalmente. Fra tutte era la più difficile. Venivamo da buoni risultati e questo può portare anche ad un rilassamento. Abbiamo iniziato male, soffrendo nei primi trenta minuti. Poi siamo stati però bravi a reagire ed abbiamo trovato il pareggio. Non ci accontenta del tutto”.

Grifoni punta Mancino

Grifoni punta Mancino

Lucarelli vi ha tirato le orecchie per quell’approccio così negativo? “Ce le dobbiamo tirare da soli le orecchie, perchè nella prima mezzora non siamo praticamente scesi in campo. E questo macchia almeno in parte anche la positiva reazione successiva”.
Tanti cross e ben undici calci d’angolo, segno della grande pressione del Messina dopo una prima mezzora deludente: “Questo è il nostro gioco. Dovevamo proporci e correre l’uno per l’altro. Abbiamo creato tantissime occasioni, che purtroppo anche per sfortuna non siamo riusciti a concretizzare. La nota positiva è che siamo riusciti a rimediare allo svantaggio, peccato per i tre punti che non sono arrivati nonostante quanto costruito”.
L’esterno si è ambientato in fretta: “I compagni mi hanno aiutato ad integrarmi nella squadra. Ringrazio anche il mister, che mi ha dato fiducia fin dalla prima gara. Il merito è del gruppo. Siamo uno bello spogliatoio, lo stiamo dimostrando partita dopo partita e per questo motivo adesso guardiamo già alla prossima”.
Nonostante la striscia positiva la situazione in graduatoria resta delicata, anche per vie delle vittorie di Siracusa e Melfi. “La classifica è molto corta. Dopo i sei risultati utili tra campionato e Coppa dobbiamo pensare a vincere. Domenica affrontiamo una diretta concorrente, che è una buonissima squadra. Servono assolutamente i tre punti”.

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