Grassadonia: “Mi aspetto maggiore personalità”. Bjelanovic verso l’impiego dal 1′

Il tecnico peloritano Gianluca Grassadonia

L’imperativo è non sottovalutare l’Aversa Normanna, ultima della classe ed unica nei campionati professionisti a non aver ancora vinto. Il Messina vuole tornare al successo dopo tre gare con più ombre che luci e senza gol all’attivo. La chance offerta dal calendario è di quelle da sfruttare, ma il tecnico giallorosso Gianluca Grassadonia non si fida dei granata, affidati da qualche settimana a Sasà Marra e con in rosa gli ex De Vena e Zaine. “A Cosenza mi è piaciuto il nostro secondo tempo – ha detto il mister nel corso della conferenza stampa della vigilia – stiamo crescendo soprattutto nei singoli. Cercheremo di fare il massimo contro un’Aversa Normanna che da quando ha cambiato allenatore affronta ogni gara con un atteggiamento propositivo. Mi aspetto una squadra che se la giochi a viso aperto”.

Il tecnico del Messina Gianluca Grassadonia (foto Gabriele Maricchiolo)

Il tecnico del Messina (foto Gabriele Maricchiolo)

L’asfittico bottino in termini realizzativi della sua squadra non lo preoccupa, ma registrati i meccanismi in fase difensiva occorre rompere il digiuno che dura dal match casalingo con la Vigor Lamezia del 18 ottobre. “Agli attaccanti devono arrivare più palloni puliti. Stiamo lavorando molto su questo, è necessario osare di più, occupando maggiormente la trequarti avversaria. Per fare questo mi aspetto una maggiore personalità da parte della mia squadra”. La grande novità dovrebbe essere rappresentata dal ritorno nell’undici titolare di Bjelanovic che manca dal 1′ dal derby di Reggio Calabria. Il croato, in evidenza anche nella partitella infrasettimanale con la “Berretti”, scalpita e potrebbe rimpiazzare in avanti Corona, il quale va verso un turno di riposo. L’ex Varese andrà a caccia del primo centro in giallorosso, soltanto sfiorato nella precedente gara casalinga con il Foggia. “Sta molto meglio – conferma Grassadonia – ha fatto bene negli spezzoni contro Foggia e Cosenza. Deciderò nell’immediata vigilia se schierarlo dal primo minuto”.

Un primo piano di Gianluca Grassadonia (foto Gabriele Maricchiolo)

Un primo piano di Grassadonia (foto Gabriele Maricchiolo)

Sicuri assenti gli infortunati Enrico Pepe e Altobello (l’ex barese è recuperabile per la trasferta di Martina Franca), oltre a Marin e Migliore, in difesa Silvestri e Stefani sono i punti fermi. Contro l’Aversa Grassadonia potrebbe però riaffidarsi al 3-5-2, mandato temporaneamente in soffitta dopo il difficile avvio di stagione. “In settimana abbiamo provato sia il 4-3-3 che il 3-5-2, vedremo quale utilizzare. Non è escluso che si torni al vecchio modulo. Deciderò, come sempre, all’ultimo momento. Mancano Enrico Pepe e Altobello, ma le alternative ci sono. Oltre a De Bode anche Nigro e Donnarumma possono giocare centrali. Senza dimenticare Benvenga”.

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